Analisi settimanale: i ribassi su STOXX 50 e S P 500 potrebbero continuare

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Inizio di mese negativo per gli indici azionari, in particolare per quelli europei. Lo STOXX 50 infatti si è portato a ridosso di livelli critici, superati i quali si aprirebbe la strada per ulteriori ribassi. Lo S&P 500 invece non si trova molto distante dai massimi di tutti i tempi e dalla trendline ribassista, disegnata a partire proprio da questi livelli, che potrebbe sbarrare la strada al principale indice americano e respingerlo al ribasso. Come avevamo detto nell’analisi per il secondo trimestre, dati i livelli su cui si trovavano gli indici alla fine di marzo era lecito attendersi una fase di ribasso, che nel caso dell’indice statunitense ha mera natura di ritracciamento tecnico, mentre per quello europeo si tratta di una continuazione di un trend di breve-medio periodo ribassista.

Queste prime sessioni del mese di aprile hanno per ora confermato le ipotesi ribassiste. Per questa settimana invece potrebbero esserci, per entrambi gli indici, delle sedute moderatamente positive prima di vedere nuovi ribassi (molto potrebbe dipendere anche dai dati sui prezzi provenienti dall'area euro). Cerchiamo di capire perché. 

imageS&P 500 chart on the weekly timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

Lo S&P 500 ha iniziato a mostrare piccoli segnali di debolezza i quali lasciano presumere che l’ipotesi della formazione di un testa-spalla vagliata nel corso dell’analisi trimestrale possa concretizzarsi. Avevamo detto appunto che in prossimità della trendline ribassista era lecito iniziare ad attendersi un ritracciamento e l’indice statunitense pare per ora voler confermare quest’ipotesi: quella che si è chiusa lo scorso 8 aprile è stata la prima vera settimana di ribasso da quando è partito il movimento rialzista a febbraio (anche la settimana che va dal 20 al 25 marzo si è conclusa in negativo ma l’intensità del ribasso si può ritenere irrilevante se contestualizzata all’interno del movimento rialzista). Sul timeframe settimanale sono messi in risalto il punto di supporto più immediato, rappresentato dall’EMA a 50 periodi e l’obiettivo di breve-medio periodo, che viene posto sulla rottura dei massimi relativi dell’ultima settimana di gennaio (in pratica ci attendiamo quanto meno un pullback su questi livelli). Successivamente l’indice potrebbe anche proseguire la discesa fino al pivot S1, livello da cui potrebbe anche tornare a salire.

imageS&P 500 chart on the daily timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

Sul grafico giornaliero invece possiamo vedere con maggiore dettaglio gli altri livelli di supporto e resistenza. La resistenza più immediata è rappresentata dal pivot R1, dove è stato respinto l’indice l’8 aprile dopo un tentativo di recupero (dando quindi un altro piccolo segnale di debolezza). Per quanto concerne invece le resistenze queste sono state tracciate in corrispondenza dei massimi relativi dell’11 marzo e del 26 febbraio.

imageS&P chart on the H4 timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

Infine, osservando il timeframe a 4 ore possiamo notare che lo S&P 500 sta ancora cercando di attraversare al ribasso l’EMA 50 e la SMA a 100 periodi. Questo ci dice che probabilmente le prime sedute di questa settimana potrebbero essere contrastate e dovremmo pazientare un po’ prima di vedere l’indice tornare a scendere.

imageSTOXX 50 chart on the weekly timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

Sullo STOXX 50 invece, come ricordiamo ormai già da qualche settimana, siamo vicini ai minimi dell’anno. La scorsa settimana l’indice è andato nuovamente a testare il supportone, senza però romperlo. Si tratta di un supporto molto importante, da cui generalmente è sempre partito un rimbalzo importante. Probabile che anche questa volta lo STOXX 50 tenti la risalita, ma potrebbe trattarsi di un rimbalzo molto piccolo.

imageSTOXX 50 chart on the daily timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

A darci qualche indicazione su dove potrebbe concludersi il rimbalzello ci pensa il timeframe giornaliero: il pullback, se ci sarà, dovrebbe spingersi fino ai minimi del 24 marzo, dove passa, poco più sotto, il pivot S1.

imageSTOXX 50 chart on the H4 timeframe updated to the 8th April close IBTimes Italia / XTB

Vediamo infine sul grafico a 4 ore che rimane aperto il gap up del 5 aprile, proprio in corrispondenza del pivot S1. Il pivot, che ora funziona da resistenza, ci dice in qualche misura che il pullback sui minimi del 24 marzo potrebbe non essere così scontato e che lo STOXX 50 potrebbe tornare a scendere già da questi livelli.

In generale quindi sconsigliamo di aprire posizioni long. Meglio attendere la formazione di un punto di entrata per posizioni short sullo STOXX 50.

NOTA: Le analisi si basano su modelli di chart pattern e sulle relative rotture di massimi e minimi presenti sui diversi timeframe. Per i punti di entrata ed i target si prendono in considerazione, oltre ovviamente alle rotture, i punti di pivot e l’EMA a 50 periodi. Si ricorda infine che le analisi di trading di IBTimes Italia non vogliono in alcun modo essere un incitamento all’investimento e non ci riteniamo responsabili per le perdite derivanti dalle vostre operazioni.​

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/analisi-settimanale-i-ribassi-su-stoxx-50-e-sp-500-potrebbero-continuare-1446500

 

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