Banche: Veneto Banca verso l’aumento di capitale. Parteciperà anche il fondo Atlante?

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È stagione di aumenti di capitale. Ieri, martedì 19 aprile, è partita l’operazione di aumento di capitale della popolare di Vicenza, 1,75 miliardi con una forchetta di prezzo che suona tanto come una svendita: tra 0,10 centesimi e 3 euro. A breve sarà la volta di Veneto banca l’altra banca del nord-est messa in ginocchio dalla mala gestione e costretta a scegliere se quotarsi in Borsa o procedere con la risoluzione. L’aumento di capitale di Veneto banca vale un miliardo di euro, sostenuto in caso di aumento di capitale deserto o quasi, da Intesa Sanpaolo che guida un concorzio di garanzia. Ma sulla porta c’è anche il Fondo Atlante, pronto ad entrare in gioco assorbendo l’inoptato, ovvero le quote di capitale rimaste invendute.

Aumento di capitale di Veneto Banca

Intanto facciamo un piccolo passo indietro. A dicembre i soci d Veneto banca si sono trovati ad un bivio: la trasformazione in SpA, l’aumento di capitale e la quotazione in Borsa oppure il commissariamento e la risoluzione secondo la nuova normativa europea. L’assemblea dei soci con il 97% dei voti ha deciso di intraprendere la prima strada non senza timore che l’aumento di capitale sia il colpo definitivo all’istituto. Il valore delle azioni di Veneto Banca, infatti, è già stato ampiamente eroso dalla gestione “allegra” degli ultimi anni: un anno fa un’azione di Veneto Banca valeva 39,5 euro, in aprile il valore era stato ridotto a 30,5 euro per poi scendere fino a 7,30 euro. Secondo i vertici della banca la trasformazione in SpA e la quotazione in Borsa era l’unica strada per evitare il commissariamento e la risoluzione bancaria, ma non è affatto scontato che l’operazione di trasformazione e quotazione, visto il crollo del valore del titolo, riesca davvero a far risorgere Veneto banca.

Comunque la decisione è stata presa sul finire del 2015 e ora stiamo per entrare nel vivo dell’operazione. Per il 5 maggio è fissata l’assemblea per il rinnovo del CDA e subito dopo comincerà il pre marketing per sentire il polso degli investitori. L’aumento di capitale vale un miliardo di euro e porterà Veneto Banca in borsa a metà giugno dopo il via libera da parte della Consob che dovrebbe arrivare entro maggio. Ora resta da capire la forchetta di prezzo con la quale Veneto Banca si presenterà sul mercato. Per la Popolare di Vicenza il deprezzamento (un anno fa le azioni sono state vendute a 62 euro) sembra tanto una svendita, per Veneto Banca sarà lo stesso?

Veneto Banca e Fondo Atlante

Il fondo Atlante potrebbe scendere in campo anche per Veneto Banca. Nei giornis corsi è iniziata l’operazione di aumento di capitale per la Popolare di Vicenza che rischia di mettere Atlante al posto dell’azionista di maggioranza. L’aumento di capitale da 1,75 miliardi, infatti, secondo le indagini preliminari sul mercato, rischia di andare semi-deserto e la quota di inoptato, stimata intorno al 70% verrebbe sottoscritta da Atlante. Questo secondo un accordo firmato con Unicredit, la banca che avrebbe garantito per l’aumento di capitale della Popolare di Vicenza mettendo, però, a rischio la sua stessa stabilità. Così facendo, invece, Atlante subentra a Unicredit nel ruolo di garante dell’aumento di capitale della Popolare di Vicenza, elemento che potrebbe spingere gli investitori a partecipare all’operazione.

L’amministratore delegato di Veneto Banca, Cristiano Carrus, a margine di un incontro organizzato dalla Uilca ha risposto ad una domanda sull’eventual coinvolgimento nell’operazione di Atlante: “Io non escludo niente. Al momento noi abbiamo il consorzio guidato da Banca Imi, che è stabile e sta lavorando nella preparazione del pre marketing. Il consorzio c'è, Banca Intesa c'è. Non spetta a me commentare. Ho visto che loro hanno commentato sempre favorevolmente l'operazione. Ovviamente deve passare ancora un mese di mercato, quindi vedremo che mercato ci aspetta tra un mesetto”.

L'aumento di capitale di Veneto Banca, in effetti, è garantito da Intesa Sanpaolo  che ha allargato il rischio a un consorzio di banche capitanate da Banca Imi.

Anche Veneto Banco, quindi, come la Popolare di Vicenza ha alle spalle una grande banca italiana come garante dell’operazione di aumento di capitale. Ciò, però, non esclude la partecipazione del fondo Atlante.C’è ancora un mese di tempo, utile per vedere come l’esito dell’operazione della Popolare di Vicenza e tastare il polso degli investitori. Intesa Sanpaolo, così come ha fatto Unicredit, potrebbe fare un accordo con Atlante per addossare al fondo privato l’eventuale inoptato dell’operazione. Insomma, per avere un quadro più chiaro è necessario attendere l’assemblea del 5 maggio e i passaggi successivi.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/banche-veneto-banca-verso-laumento-di-capitale-partecipera-anche-il-fondo-atlante-1448027

 

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