Pensioni: per i conti INPS è sempre più profondo rosso. E il Consiglio di vigilanza boccia il bilancio

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Per i conti dell’INPS è sempre più profondo rosso. Che l’istituto italiano di previdenza sia un mostro macina quattrini non è certo una novità, ma negli ultimi mesi è sempre più preoccupante la velocità con cui il rosso dell’INPS cresce e il patrimonio scende. L’approvazione del bilancio preventivo del 2016 aveva già fatto lanciare l’allarme: il rischio è che nel 2017 il bilancio dell’INPS crolli sotto lo zero. Ma a pochi mesi dell’inizio dell’anno, la notizia è che i conti dell’INPS stanno ancora peggio di quanto il presidente Boeri pensasse sul finire del 2015.

Secondo la nota di variazione al bilancio INPS, nel 2016, infatti, il debito sarà più alto del previsto e il patrimonio più esiguo. La “colpa” del deterioramento dei conti INPS del 2016 è di alcune misure previste dalla legge di stabilità: gli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato, la salvaguardia degli edosati e l’opzione donna che permette alle lavoratrici di avere una finestra di accesso alla pensione anticipata.

Il CIV, ovvero il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’INPS, quello che ha avvertito che nel 2017 il patrimonio andrà sotto zero, ha bocciato all’unanimità la nota di variazione al bilancio, per motivazioni “di ordine formale e sostanziale”.

INPS: conti sempre più in rosso

Il tema scottante delle pensioni, rinfocolato dall’invio ai contribuenti della famigerata busta arancione, è strettamente legato ai conti dell’INPS. Come si suol dire: senza lilleri, non si lallera. E l’INPS di lilleri ne ha sempre meno, ma sempre più persone vorrebbero un’uscita di sicurezza per accedere alla pensione.

Il bilancio previsionale dell’INPS per il 2016 era già preoccupante: 11,2 miliardi di debito (dopo i 9,1 miliardi del 2015) e 1,8 miliardi di patrimonio. Ma la nota di aggiornamento al bilancio INPS, considerando le misure contenute nella legge di stabilità, indica una situazione ancora più critica. “La gestione economica presenta un risultato di esercizio negativo pari a 11.589 milioni, derivante dalla differenza tra il valore della produzione di 312.730 milioni e il costo della medesima di 324.492 milioni, incrementata di ulteriori 174 milioni per altri proventi e oneri”. Il debito passa da 11,2 miliardi a 11,58 miliardi e non è detto che si fermi qui. A questo si aggiunge anche il dato del patrimonio dell’INPS: 1,42 miliardi contro l’1,78 miliardi previsti solo qualche mese fa.

La nota di aggiornamento al bilancio INPS ha dovuto considerare le misure introdotte con la legge di stabilità e non ancora note al momento dell’approvazione del bilancio preventivo del 2016. Sono tre le misure che vanno a gravare sui conti dell’INPS: la proroga anche se in termini ridotti degli sgravi contributivi per le assunzioni, un’altra salvaguardia per gli esodati e l’estensione dell’opzione donna per la pensione anticipata.

Il Consiglio dell’INPS boccia il bilancio

Di fronte al deterioramento dei conti INPS, il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’istituto di previdenza ha votato all’unanimità contro l’approvazione della variazione al bilancio.La bocciatura è arrivata, secondo la spiegazione del CIV, per la “mancata informativa dettagliata relativamente alla consistenza e alla gestione del patrimonio immobiliare ed alla assenza di criteri di investimento e disinvestimento; al mancato controllo sulla posizione debitoria verso l’INPS degli enti pubblici; alla gravità della situazione dei residui attivi e passivi, all’incertezza derivante dalla adozione di provvedimenti di sospensione ‘sine die’ di delibere fondamentali per la vita dell’Istituto in luogo del più coerente atto di ritiro”.

Gli organi di gestione dell’INPS dovranno fornire precisazioni e chiarimenti agli interrogativi avanzati dal CIV che in una prossima riunione valuterà nuovamente la situazione. Al netto dei dissidi interni all’INPS, ciò che è chiaro e che interessa ai cittadini è la situazione drammatica in cui versano le casse dell’istitutivo che gestisce ed eroga le pensioni dei contribuenti italiani. Perchè se già l’oggi presenta molte difficoltà per i lavoratori italiani, il rischio è che il domani sia ancora più in bilico.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/pensioni-i-conti-inps-e-sempre-piu-profondo-rosso-e-il-consiglio-di-vigilanza-boccia-il-bilancio

 

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