Islam: rabbino Di Segni a Confederazione islamica, non è stato facile trovare interlocutori

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Il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, è intervenuto giovedì con un discorso al congresso della Confederazione islamica italiana (Cii) in corso a Roma. Parlando ai delegati delle 300 moschee che fanno capo all’organizzazione islamica guidata da Mustapha Hajraoui e Abdullah Cozzolino, Di Segni ha affermato di “aver avuto conoscenza della vostra attività per me e la nostra comunità ha un senso molto importante, noi dobbiamo comprendere che la presenza di religioni minoritarie in questo paese è un valore per tutto è un valore di reciprocità nel rapporto con le istituzioni e nel rapporto tra i di noi”.

imageNella foto Abdellah Redouane direttore della grande moschea di Roma, Khalid Chaouki deputato del Pd e Abdullah Cozzolino segretario della Confederazione islamica italiana IBTimes Italia / Hamza Massimiliano Boccolino

Il rabbino di Roma ha spiegato, secondo quanto riporta agenzia "Nova", che “il nostro problema in questi ultimi anni come comunità ebraica è stato da una parte di stabilire un dialogo con l’Islam e dall’altra parte la difficoltà di trovare degli interlocutori. Molto spesso il campo religioso è stato inquinato dalla politica cosa che non ha fatto bene a noi e ne a voi e più di recente la religione è diventata la scusa rispetto al quale si sono compiute violenze di ogni tipo che hanno insanguinato il mondo e questo paese che hanno colpito anche le comunità ebraiche”.

Per Di Segni “rispetto a questo la strada ci è sembrata molto stretta. Ora il vostro incontro e la costituzione di questa confederazione che si riunisce intorno a dei valori condivisi e condivisibili che sono gli stessi valori sui quali si schiera l’ebraismo italiano ci fa sperare nel fatto di poter continuare e promuovere un grande incontro tra le nostre comunità. Nella vostra esperienza il grande movimento migratorio degli ultimi anni pone la comunità islamica di fronte a dei problemi di integrazione di rapporto di identità e di mantenimento delle proprie tradizioni. Sono problemi che hanno coinvolto la comunità ebraica italiana con un esperienza di 2 mila anni. Voi invece la state facendo in una generazione e quindi è un processo tumultuoso. Qualche modello nostro potrebbe servirvi come realtà sulla quale ragionare. Potete trovare in noi amici e interlocutori in un processo comune”.

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/islam-rabbino-di-segni-confederazione-islamica-non-e-stato-facile-trovare-interlocutori-1451209

 

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