Analisi settimanale, incognita sui minimi di maggio: rottura o piccolo rimbalzo

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Settimana moderatamente ribassista per gli indici, che si sono portati molto vicini a testare i minimi di maggio. Le prime sedute della settimana sono state rialziste, confermando lo scenario ipotizzato nella scorsa analisi, in cui avvertivamo che avremmo potuto avere qualche giornata positiva prima di riprendere il trend al ribasso. Ad aumentare l’incertezza il fatto che gli indici una volta giunti in prossimità dei minimi del mese hanno avuto una buona reazione, ma il rialzo si è interrotto prima del massimo precedente.

imageEurostoxx 50 chart on the weekly timeframe updated to the 13th May close IBTimes Italia / XTB

Come possiamo vedere sul grafico settimanale dell’Eurostoxx 50 l’indice è vicino a testare i minimi del mese. Notiamo inoltre che nel periodo tra febbraio e maggio ci sono dei minimi crescenti ma non abbiamo massimi crescenti (il massimo toccato ad aprile è leggermente più basso del massimo precedente).

imageEurostoxx 50 chart on the daily timeframe updated to the 13th May close IBTimes Italia / XTB

Sul grafico giornaliero possiamo vedere che l’indice si trova in prossimità del minimo di maggio e della trendline rialzista disegnata a partire dai minimi del periodo febbraio-maggio. La rottura al ribasso di quello livello aprirebbe la strada a nuovi ribassi e quindi alla chiusura del gap up di febbraio (chiuso solo parzialmente). L’Eurostoxx 50 ha testato martedì l’EMA a 50 periodi, sempre sul giornaliero, senza riuscire a superare la resistenza. L’ultima seduta della settimana è stata abbastanza volatile, come possiamo vedere dalla lunga upper shodow, segnale dell’incertezza nel riuscire a trovare una direzionalità ben definita. Al momento comunque l’indice rimane impostato prevalentemente per il ribasso ma si consiglia, come già detto, di attendere la rottura dei minimi di maggio.

imageS&P 500 chart on the weekly timeframe updated to the 13th May close IBTimes Italia / XTB

Discorso pressapoco simile per lo S&P 500, con l’importante differenza che l’indice statunitense si trova ancora vicino alla trendline disegnata a partire dai massimi di sempre. Notiamo inoltre che la distanza dal gap up di febbraio rimane notevole, a differenza dell’Eurostoxx che non è molto distante da quel livello. L’indice sta cercando di testare i minimi di maggio, ma al momento ancora non possiamo parlare di inversione di tendenza.

imageS&P 500 chart on the daily timeframe updated to the 13th May close IBTimes Italia / XTB

L’indice deve quanto meno rompere al ribasso l’EMA a 50 periodi e il successivo pivot prima di avere una conferma sulla possibilità (alla fine neanche troppo bassa) che lo S&P 500 torni a scendere con decisione. Ricordiamo che è sconsigliato aprire posizioni short sul principale indice statunitense, data la maggiore forza rialzista rispetto all’indice europeo.

NOTA: Le analisi si basano su modelli di chart pattern e sulle relative rotture di massimi e minimi presenti sui diversi timeframe. Per i punti di entrata ed i target si prendono in considerazione, oltre ovviamente alle rotture, i punti di pivot e l’EMA a 50 periodi. Si ricorda infine che le analisi di trading di IBTimes Italia non vogliono in alcun modo essere un incitamento all’investimento e non ci riteniamo responsabili per le perdite derivanti dalle vostre operazioni.​

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/analisi-settimanale-incognita-sui-minimi-di-maggio-rottura-o-piccolo-rimbalzo-1451417

 

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