Petrolio: in arrivo un altro vertice OPEC. Difficile aspettarsi un taglio della produzione

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A una settimana di distanza da quando i prezzi del petrolio hanno toccato per la prima volta durante il corso dell’anno i 50 dollari al barile, i produttori di petrolio si incontreranno giovedì a Viennacon i paesi dell’OPEC per discutere questioni relative a domanda e offerta. Tuttavia, è difficile immaginare che i 13 paesi del cartello possano cambiare la politica che ha tenuto alta l’offerta nei mercati nonostante il petrolio avesse toccato a febbraio il minimo degli ultimi 13 anni.

L’unica cosa che dovrebbe cambiare a questa riunione sarà il numero di paesi OPEC partecipanti. La nazione africana del Gabon dovrebbe tornare a far parte del gruppo, aggiungendo 240000 barili al giorno ai 32,44 milioni di barilial giorno prodotti complessivamente dal gruppo ad aprile.

L’Arabia Saudita ha impedito nel corso degli ultimi anni un intervento dell’OPEC. E ora che i prezzi del petrolio greggio si trovano intorno ai 50 dollari al barile, in rialzo dai minimi dei 26 dollari al barile toccati tre mesi fa, il paese dovrebbe incoraggiare i paesi del blocco a tenere inalterata l’offerta.

“L’Arabia Saudita può ora dire ai paesi OPEC che la sua strategia sta funzionando”, ha detto al Wall Street JournalAdel Hamaizia, un ricercatore energetico presso l’università di Oxford.

Il grande interrogativo è se i paesi dell’OPEC riusciranno a fare cassa grazie ai modesti rialzi registrati nel corso degli ultimi mesi. Le nazioni più povere  dell’OPEC come Nigeria e Ecuador, con alti deficit di bilancio collegati ai bassi prezzi del petrolio, hanno espresso preoccupazioni sulla riluttanza dell’OPEC nel voler ridurre l’offerta.

L’Arabia Saudita ha portato avanti una campagna per mantenere la produzione a livelli record per preservare le quote di mercato e impedire all’Iran di guadagnare posizioni nel mercato globale di petrolio. I membri del cartello generalmente possono produrre petrolio a prezzi di mercato più basso rispetto a paesi sviluppati, come è nel caso degli Stati Uniti. L’OPEC ha stimato che l’offerta degli Stati Uniti si abbasserà a 4300000 barili al giorno nel 2016, secondo quanto riportato dal Dow Jones Newswires.

C’è stato negli Stati Uniti  un netto calo delle scorte di petrolio nelle ultime due settimane, e l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha riportato nel suo più recente rapporto mensileche l’eccesso di produzione mondiale di 1,3 milioni di barili al giorno dovrebbe calare alla più sostenibile cifra di 200000 barili al giorno nella seconda metà dell’anno.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/petrolio-arrivo-un-altro-vertice-opec-difficile-aspettarsi-un-taglio-della-produzione-1453317

 

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