Svizzera: domenica al voto per il reddito di cittadinanza (più o meno). Ecco di cosa si tratta e quanto costa

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Noi lo chiamiamo reddito di cittadinanza, gli svizzeri lo chiamano reddito di base incondizionato e domenica 5 giugno si apprestano ad andare a votare per il referendum costituzionale che potrebbe decretarne l’introduzione. Le differenze, in realtà, con la versione nostrana sono moltissime, ma alla base c’è lo stesso “principio di dignità”, per cui lo Stato deve permettere a tutti i cittadini di vivere sopra la soglia di povertà. Ma la proposta svizzera è molto più ampia e coinvolge tutti i cittadini, dipendenti e disoccupati, che riceveranno dalla vita fino alla morte, una rendita fissa da parte dello Stato. L’iniziativa popolare, però, non ha trovato alcun sostenitore in parlamento: governo e partiti politici hanno votato contro il reddito di base, ma le firme dei cittadini sono state comunque sufficienti per indire un referendum costituzionale.

Reddito di base incondizionato

La proposta di legge non indica chiaramente l’entità del reddito di base incondizionato, ma, in caso di voto favorevole da parte degli svizzeri, lascia al parlamento il compito di stabilire l’ammontare del reddito di base incondizionato. La base indicata su cui discutere, però, è una rendita mensile di 2.500 franchi (circa 2260 euro) per gli adulti e 625 franchi (565 euro) per i minorenni.

La cifra, agli occhi di un italiano, può sembrare enorme, ma il costo della vita in Svizzera è molto più alto che nel Belpaese e fare un paragone rendo poco l’idea. In Svizzera guadagnare 2.500 franchi al mese, ovvero 30mila franchi l’anno, significa vivere appena sopra la soglia di povertà che è fissata a 29.501 franchi l’anno. Secondo l’Eurostat nella ricca Svizzera, il 13,8% della popolazione è a rischio povertà.

Il reddito di base incondizionato, se approvato, servirà proprio per riportare questi cittadini sopra la soglia di povertà. I promotori dell’iniziativa spiegano che "il reddito di base incondizionato si sostituisce alla maggior parte delle prestazioni sociali fino alla quota del suo ammontare (sussidi allo studio e familiari, aiuto sociale, assicurazione disoccupazione, ecc.). Le prestazioni sociali in contanti saranno mantenute per gli aventi diritto, per esempio nel caso della disoccupazione o delle prestazioni complementari".

Reddito di base come si finanzia

Il reddito di base, quindi, andrebbe a sostituire molte prestazioni sociali attualmente in vigore, elemento che rappresenta un bel risparmio per le casse della Svizzera. Ma quanto costerebbe l’introduzione del reddito di base?Secondo le stime, circa 208 miliardi di franchi, ovvero un terzo del PIL della Svizzera. Una bella cifra. Ma secondo i promotori del reddito di base gran parte del finanziamento verrebbe proprio dalla sospensione delle prestazioni sociali attualmente erogate dallo Stato; tolte queste resterebbero da trovare soltanto 18 miliardi di euro l’anno. Tra le ipotesi di finanziamento, i promotori inseriscono l’innalzamento dell’IVA e delle imposte dirette, una tassa sulla produzione automatizzata e una sull’impronta ecologica.

Reddito di base: le ragioni del no e del sì

Governo e parlamento hanno respinta la proposta con 157 voti contro 19 e 16 astensioni. Secondo la classe politica, infatti, l’introduzione del reddito di base avrebbe due controindicazioni: comporterebbe l’aumento delle tasse per finanziare la misura e sarebbe un disincentivo al lavoro, i dipendenti potrebbero lasciare il lavoro (secondo un sondaggio sarebbero il 2%) e i disoccupati a non impegnarsi nella ricerca.

Per i promotori dell’iniziativa, invece, il reddito di base “abolirebbe la povertà e la dipendenza dall’assistenza sociale dei disoccupati, si permetterebbe a ognuno di scegliere un lavoro che piace, si incentiverebbero la formazione, la creatività e il volontariato, si aumenterebbe lo spazio per l’accudimento dei figli e la cura dei propri familiari anziani o malati”.

 Cosa dicono i sondaggi

I sondaggi danno ragione al governo: a quanto pare gli svizzeri sono, in gran parte, contrari al reddito di base perché temono l’aumento della pressione fiscale e di incentivare i fannulloni. Secondo un recente sondaggio, riportato dalla stampa svizzera, i cittadini sono contrari per il 71% all’introduzione del reddito di base; favorevoli al 26% e indecisi il 3%. Ma il verdetto finale spetta alle urne. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/svizzera-domenica-al-voto-il-reddito-di-cittadinanza-piu-o-meno-ecco-di-cosa-si-tratta-e-quanto

 

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