Analisi tecnica settimanale: gli indici europei confermano la debolezza. Lo S P 500 un po' meno

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Settimana sostanzialmente negativa per gli indici, con quelli europei che hanno completato il throwback sui massimi del 10 maggio, mentre lo S&P 500 mostra sempre un certo attrito nelle fasi di ribassi. A far scattare in modo deciso le vendite ci hanno pensato i dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti rilasciati nell’ultima seduta della settimana: i non farm payrolls (il saldo delle buste paga nel settore non agricolo) hanno fatto registrare un aumento di sole 38mila unità, il peggior dato dal 2010. Nonostante questo, il livello di disoccupazione è sceso al 4,7%, il livello più basso dal novembre 2007. L’incertezza sul mercato del lavoro potrebbe comunque convincere la FED a posticipare il piccolo ritocco sul tasso di interesse principale, cosa che si è riflesso immediatamente sul mercato dei cambi con l’euro che si è apprezzato in modo deciso nei confronti del dollari, portandosi sopra 1,13.

Nel corso della settimana abbiamo avuto anche la riunione della BCE e il meeting dell’OPEC, da cui però non sono arrivate novità rilevanti (come del resto si attendeva alla vigilia). Nella riunione della BCE si sono continuati a sottolineare la debolezza e i rischi relativi alla zona euro, mentre l’OPEC ha confermato di non voler porre un tetto ai livelli di produzione di petrolio. Notizie che hanno avuto un effetto praticamente nullo sui mercati.

Dal punto di vista tecnico invece gli indici sembrano essere in grado di proseguire la strada al ribasso, dopo aver toccato nuovamente livelli di resistenza importanti.

imageEUROSTOXX 50 chart on the weekly timeframe updated to the 3rd May close IBTimes Italia / XTB

L’EUROSTOXX 50 ha completato nell’ultima seduta della settimana il throwback sui massimi del 10 maggio dopo aver testato nuovamente i massimi di aprile e marzo. Come possiamo vedere dai grafici l’indice ha formato un triangolo ascendente.

imageEUROSTOXX 50 chart on the daily timeframe updated to the 3rd May close IBTimes Italia / XTB

La figura ci dice che in caso di rottura della resistenza l’indice può continuare, anche in maniera abbastanza vigorosa, il movimento al rialzo: in tal caso si andrebbe a chiudere il gap aperto a inizio anno e successivamente si potrebbe addirittura andare a testare i massimi di novembre 2015. In caso di rottura al ribasso della trendline costruita a partire dai minimi di febbraio e marzo l’indice andrebbe invece a testare i minimi dell’anno.

imageEUROSTOXX 50 chart on the 4H timeframe updated to the 3rd May close IBTimes Italia / XTB

Nel breve periodo ci attendiamo un test dei minimi del 24 maggio, quando è partito il forte movimento al rialzo. Prima però potremmo avere un pullback sulla rottura dei minimi precedenti, come possiamo vedere sul grafico a 4 ore.

imageS&P 500 chart on the weekly timeframe updated to the 3rd May close IBTimes Italia / XTB

Per quanto concerne invece lo S&P 500 l’indice conferma la straordinaria forza rialzista. Nonostante la debolezza generale l’indice infatti continua a stazionare sulla trendline ribassista disegnata a partire dai massimi di sempre e sui massimi di aprile.

imageS&P 500 chart on the daily timeframe updated to the 3rd May close IBTimes Italia / XTB

Possiamo vedere che ogni volta che l’indice si appresta a testare i massimi del 10 maggio riprendono puntualmente le vendite. Nel caso dovessimo rompere al rialzo i massimi di aprile andremmo a testare i massimi di sempre e successivamente potremmo anche far segnare nuovi massimi. Per il ribasso bisognerà quanto meno attendere la rottura dei minimi si maggio.

NOTA: Le analisi si basano su modelli di chart pattern e sulle relative rotture di massimi e minimi presenti sui diversi timeframe. Per i punti di entrata ed i target si prendono in considerazione, oltre ovviamente alle rotture, i punti di pivot e l’EMA a 50 periodi. Si ricorda infine che le analisi di trading di IBTimes Italia non vogliono in alcun modo essere un incitamento all’investimento e non ci riteniamo responsabili per le perdite derivanti dalle vostre operazioni.​

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/analisi-tecnica-settimanale-gli-indici-europei-confermano-la-debolezza-lo-sp-500-un-po-meno-1453827

 

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