Firmata la proroga di Unico 2016: la scadenza slitta al 6 luglio [AGGIORNAMENTO]

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AGGIORNAMENTO: Il ministero dell'Economia ha risposto a una domanda posta su Twitter dalla nostra Marta Panicucci:  la proroga si applicherà anche alle persone fisiche che sono soggette al regime dei minimi (quello al 5%) e al regime forfettario (quello al 15%). Qui il nuovo calendario delle scadenze fiscali.

Storia originale...

La proroga Unico 2016 è finalmente ufficiale, come ogni anno al fotofinish. Mancavano infatti appena due giorni alla scadenza entro la quale sarebbe stato necessario effettuare il primo pagamento (saldo 2015 e acconto 2016) senza sanzioni per i contribuenti che devono presentare questo modello. La scadenza è stata spostata al 6 luglio per i pagamenti senza maggiorazione e al 22 agosto per quelli per i quali è prevista una maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse.

La proroga Unico 2016 interesserà solo alcune categorie di contribuenti, ovvero quelli che sono soggetti agli studi di settore, nonché i contribuenti minimi e forfettari.

Arriva quindi al termine la telenovela della proroga unico 2016, per fortuna in maniera positiva. Da diversi giorni commercialisti e contribuenti temevano che non sarebbe arrivata affatto: il software Gerico era infatti arrivato (incredibilmente) con forte anticipo rispetto agli anni precedenti, rendendo quindi possibile compilare le dichiarazioni dei contribuenti soggetti agli studi di settore in tempo utile.

In teoria questo evento avrebbe tolto una delle motivazioni in base alle quali commercialisti negli anni scorsi hanno richiesto a gran voce la proroga unico 2016, anche se va sottolineato che ci sono stati vari aggiornamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate che hanno mostrato che il software non era così stabile, e per questo l'anticipo nella pubblicazione è stata in gran parte vanificata. Detto altrimenti, Gerico non era ancora pronto per essere usato, per cui averlo rilasciato in anticipo non è servito a granché.

L'altra motivazione riguarda invece l’ingorgo di scadenze che avvengono il 16 giugno. Commercialisti e contribuenti dovranno infatti provvedere in tale data ai versamenti di altri tributi fra i quali l’IMU, la TASI e la TARI, un carico di lavoro che avrebbe potuto portare alla formazione di errori nella compilazione delle dichiarazioni dei redditi, a discapito di commercialisti e contribuenti.

Il ministero dell'Economia si era giustificato affermando di non avere ricevuto richiesta di proroga di unico 2016, richieste che però sono intanto arrivate, provocando la marcia indietro di via XX settembre.

Anche per quest'anno, dunque, i contribuenti possono tirare un sospiro di sollievo, nella speranza che nei prossimi anni le scadenze vengano gestite meglio.

Restano ferme le altre scadenze relative a Unico 2016: la dichiarazione andrà presentata entro il 30 settembre, mentre il secondo acconto andrà versato entro il 30 novembre.

CORREZIONE: Alla stesura iniziale dell'articolo fonti e agenzie ritenevano che, come tutti gli anni, la proroga dovesse interessare anche i contribuenti a forfait. Stando a informazioni ricevute il 15 giugno non sarà questo il caso, quest'anno: la scadenza per questi contribuenti sarà fissata al 16 giugno entro le ore 24.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/firmata-la-proroga-di-unico-2016-la-scadenza-slitta-al-6-luglio-aggiornamento-1455476

 

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