Assegni al nucleo familiare: l’INPS pubblica i limiti reddituali validi dal primo luglio 2016

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Con la circolare numero 92, l’INPS ha pubblicato i limiti reddituali per l’assegno al nucleo familiare validi a partire dal primo luglio 2016 e fino al 30 giugno del 2017. L'assegno al nucleo familiare è un sostegno pensato per le famiglie numerose dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, con redditi inferiori a quelli fissati ogni anno dall’INPS in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT.

Limiti reddituali validi dal primo luglio 2016

La circolare numero 92 dell’INPS stabilisce che per l’anno 2016 (e fino al 30 giugno 2017) i livelli reddituali fissati per l’erogazione dell’assegno al nucleo familiare che restano fermi sui livelli fissati per il 2015. Restano validi anche i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare alle diverse tipologie di nuclei familiari in base al numero dei componenti e al reddito familiare. Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

L’importo per l’assegno al nucleo familiare è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, al numero dei componenti il nucleo familiare e al reddito complessivo del nucleo stesso. Per l’anno 2016 il limite reddituale per poter accedere agli assegni al nucleo familiare resta, quindi, invariato a 14.383,37 euro per nuclei familiari con entrambi i genitori ed almeno un figlio minore.

Qui per consultare la circolare dell’INPS e le tabelle reddituali valide dal primo luglio.

A chi spetta l’assegno al nucleo familiare

L’Assegno per il nucleo familiare, secondo le indicazioni dell’INPS, spetta:

  • ai lavoratori  dipendenti,
  • ai lavoratori dipendenti agricoli,
  • ai lavoratori domestici,
  • ai lavoratori iscritti alla gestione separata,
  • ai titolari di pensioni,
  • ai titolari di prestazioni previdenziali,
  • ai lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Come fare domanda per l’assegno al nucleo familiare

La domanda per ottenere l’assegno al nucleo familiare deve essere inoltrata ogni anno, a patto che sussistano i requisiti indicati dall’INPS. La domanda deve essere presentata:

  • al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente;
  • all’INPS nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, attraverso uno dei seguenti canali: servizi web telematici dell’INPS, contact center dell’INPS, patronati.

La domanda per l’assegno al nucleo familiare deve essere presentata corredata dal modello di richiesta dell’assegno al nucleo familiare in cui è necessario indicare i dati relativi:

  • al richiedente
  • alla composizione del nucleo familiare
  • alla determinazione del reddito familiare annuo
  • alla dichiarazione di responsabilità del coniuge non dichiarante
  • alla dichiarazione di responsabilità del richiedente.

I richiedenti non devono allegare documenti relativi alla composizione del nucleo familiare ed ai redditi, ma l’INPS ha la facoltà di chiedere tale documentazione per svolgere controlli e accertamenti. Dal momento in cui viene presentata la domanda, qualsiasi variazione successiva della composizione del nucleo familiare o delle situazione reddituale della famiglia, deve essere comunicata all’INPS entro 30 giorni.

Pagamento dell’assegno al nucleo familiare

Il diritto all'assegno del nucleo familiare decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale e cessa quando vengono a mancare i requisiti indicati dall’INPS per l’erogazione dell’assegno al nucleo familiare.

L'assegno viene pagato:

  • dal datore di lavoro, per conto dell'INPS, ai lavoratori dipendenti insieme al pagamento dello stipendio;
  • direttamente dall'INPS nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore di aziende cessate o fallite. In caso di pagamento effettuato direttamente dall’INPS è disposto tramite bonifico presso ufficio postale o mediante accredito su conto corrente bancario o postale se il richiedente indica nella domanda per l’assegno al nucleo familiare il proprio codice IBAN.

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/assegni-al-nucleo-familiare-linps-pubblica-i-limiti-reddituali-validi-dal-primo-luglio-2016-1456417

 

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