Fatturazione elettronica tra privati al via: ecco servizi e istruzioni dell'Agenzia delle Entate

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Al via la sperimentazione della fattura elettronica tra privati che entrerà ufficialmente in vigore il primo gennaio del 2017.L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito le istruzioni e i documenti tecnici per la gestione delle fatture elettroniche tra privati. L’adozione della fatturazione elettronica segue le direttive dell’OCSE che spinge per utilizzare la tecnologia per semplificare i rapporti tra pubblica amministrazione e privato e facilitare i controlli. Da una parte, infatti, è più facile tracciare i movimenti fiscali delle aziende, dall’altra però la PA offre a quest’ultimi semplificazioni e altri vantaggi. Vediamo meglio di cosa si tratta e quali strumenti sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate per i privati che vogliono passare alla fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica aziende-PA

Con il decreto legge numero 127 del 5 agosto 2015 è stata introdotta la fatturazione elettronica. Il primo step è stata l’introduzione dell’obbligo per coloro che lavorano con la Pubblica amministrazione. Già dal 2015 le aziende, circa 700mila che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione sono obbligati all’utilizzo della fatturazione elettronica.

Il sistema della fatturazione elettronica ruota intorno al Sistema di interscambio (SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un postino virtuale che prende in carico le fatture elettroniche e le trasferisce alla PA dopo aver controllato che non vi siano errori sul formato utilizzato (ad esempio la presenza dei codici obbligatori e che sia rispettata la struttura del documento).

Fatturazione elettronica tra privati: come funziona

Lo stesso meccanismo introdotto per le aziende che lavorano con la Pubblica Amministrazione è valido anche per i privati. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è già disponibile un servizio gratuito per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche.

Dal primo gennaio 2017, poi, sarà possibile trasmettere tramite il Sistema di Interscambio (quello già utilizzato tra privati e PA):

  • le fatture ai clienti privati;
  • i dati delle fatture attive e passive da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.

Inoltre dal 1 gennaio 2017 sarà possibile memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi. Ufficialmente quindi la fatturazione elettronica tra privati entrerà in vigore il primo gennaio del 2017, ma già dal mese di luglio 2016 è possibile seguire la sperimentazione proposta dall’Agenzia delle Entrate. Con la fatturazione elettronica si anticipano i controlli: la procedura online, infatti, prevede alcune verifiche che riguardano in particolare la verifica di conformità del formato fattura, l’imponibile, l’importo dei documenti e il prezzo totale.

In questa fase sperimentale, fino al 31 luglio, il mancato superamento di uno o più di questi controlli non comporterà lo scarto del file ma solo una segnalazione che verrà riportata nell'elemento “note” all’interno della “ricevuta di consegna” o della “notifica di mancata consegna”. Dal primo agosto 2016, invece, verranno scartate la fatture che non dovessero superare uno o più di questi controlli.

Fatturazione elettronica: i servizi dell’Agenzia delle Entrate

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è già possibile accedere al servizio per la fatturazione elettronica tra privati, “Fatture e corrispettivi”. Questo servizio, al quale si accede tramite Entratel, Fisconline o il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), permette di:

  • generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (verso PA e verso clienti privati);
  • trasmettere i dati delle fatture (emesse e ricevute) all'Agenzia delle Entrate;
  • memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi;
  • censire e attivare i dispositivi, ottenere i certificati da inserire negli stessi, per la memorizzazione e trasmissione telematica sicura dei dati dei corrispettivi.

I vantaggi della fatturazione elettronica

Per cercare di invogliare i privati all’utilizzo della fatturazione elettronica l’Agenzia delle Entrate prevede semplificazioni e vantaggi per coloro che aderiscono alla sperimentazione.

Tra le altre cose, i privati che faranno fatture elettroniche saranno esonerati da alcuni obblighi come l’invio dello spesometro, delle comunicazioni delle operazioni con i Paesi inseriti nella black-list e dell’invio dei modelli Intrastat.

Inoltre potranno beneficiare di alcune semplificazioni: rimborsi IVA eseguiti in via prioritaria entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale e riduzione di un anno dei termini di accertamento in materia di IVA e imposte dirette.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/fatturazione-elettronica-tra-privati-al-ecco-servizi-e-istruzioni-dellagenzia-delle-entate-1458241

 

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