Cantiere pensioni: ricongiunzioni contributive gratuite e bonus per lavoratori precoci e usurati. Ecco le ultime novità

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Il cantiere previdenziale in vista della prossima legge di stabilità è in pieno fermento. Continuano, infatti, tra Governo e sindacati i colloqui per dialogare sulle misure per favorire l’uscita anticipata dal lavoro a coloro che vogliono o devono andare in pensione e altre misure collaterali che vadano a formare un nuovo quadro della previdenza italiana.

Tra queste misure, pare che ci siano sul tavolo del Governo degli interventi pensati per determinate categorie di lavoratori come coloro che svolgono lavori usuranti o i lavoratori precoci, coloro che non possono andare in pensione nonostante abbiano iniziato a lavorare da minorenni. La certezza al momento è che il Governo non intende toccare l’impianto di base della riforma Fornero, la tanto odiata riforma delle pensioni del Governo Monti che ha allontanato la pensione per molti lavoratori, ma ha anche migliorato la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale italiano.

Governo e sindacati quindi stanno lavorando su un puzzle complesso di interventi che girano intorno alla ormai famosa APE, anticipo previdenziale per la pensione anticipata. Oltre a questo nuovo meccanismo per permettere a disoccupati e dipendenti di andare in pensione fino a tre anni prima dei requisiti indicati dalla riforma delle pensioni, ci sono allo studio misure per alzare le pensioni minime e accelerare i tempi per la pensione di precoci e lavoratori usurati.

Cantiere pensioni: ricongiunzioni

Il tema delle ricongiunzioni contributive è diventato molto attuale soprattutto negli ultimi anni, in cui i lavoratori hanno più vite contributive con traiettorie non lineari. Secondo le dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, raccolte dal Sole 24 Ore, l’ipotesi è quella di rendere gratuite le ricongiunzioni contributive di tutte le gestioni: verrebbe cancellato il vincolo del requisito minimo in una singola gestione che oggi impedisce la ricongiunzione gratuita e verrebbe riconosciuto il calcolo complessivo anche per il ritiro anticipato e non solo per la vecchiaia.

Cantiere pensioni: lavori usuranti e lavoratori precoci

Buone notizie anche per i lavoratori che svolgono lavori usuranti e coloro che hanno iniziato a lavorare molto giovani. Allo studio del Governo ci sarebbero modifiche e colpi di spugna sui vincoli normativi che fino ad oggi hanno impedito a questa tipologia di lavoratori di andare in pensione. Secondo un’analisi della Uil, infatti, delle 11mila domande presentate ne sono state accolte soltanto 3mila. E per coloro che hanno iniziato a lavorare da minorenni i tecnici di Palazzo Chigi stanno lavorando ad un bonus contributivo rafforzato per permettere loro un ritiro con 41 anni di contributi complessivi.

Cantiere pensioni: pensione minima

Si lavora anche per dare maggior ossigeno ai pensionati con assegno della pensione particolarmente basso. Le ipotesi allo studio sono due, ma il buon esito dell’operazone dipende dalla capacità di spesa del Governo, da quanti soldi possono essere utilizzati su questo capitolo della legge di stabilità. La manovra dovrebbe aumentare la platea dei pensionati a cui è riconosciuta la 14esima mensilità, che oggi va soltanto a coloro che hanno un assegno della pensione inferiore a 750 euro, oppure estendere la no tax area, ovvero il bacino di coloro che non pagano tasse.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/cantiere-pensioni-ricongiunzioni-contributive-gratuite-e-bonus-lavoratori-precoci-e-usurati-ecco-le

 

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