PIL: Fitch conferma il taglio della stima di crescita per l'Italia. Anche quest'anno cresciamo il prossimo anno

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Il PIL italiano del 2016 sarà inferiore all’1%, restando, anche quest’anno, nell’universo dei prefissi telefonici.Altro che accelerazione della crescita, l’Italia sta affondando sempre più in un pantano dal quale non riesce a uscire: sono anni che sentiamo annunciare una crescita superiore all’1% “il prossimo anno” che, però, non arriva mai. Oggi a confermare l’utopia di una crescita superiore all’1% è arrivato il Global Economic Outlook di Fitch, l’agenzia di rating internazionale che taglia le stime di crescita per l’Italia a 0,8% per il 2016 dal precedente 1% rinviando al 2017 una crescita intorno all’1% (a fronte di una precedente stima all’1,3%). Nel suo documento l’agenzia di rating nota l’incertezza europea legata alla Brexit e ai negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ma anche i “nodi irrisolti della qualità degli attivi nelle banche italiane”.

Secondo Fitch, gli effetti della Brexit saranno comunque limitati ed è “improbabile” che possano innescare una “recessione globale”. Ma per quanto riguarda l’Italia il taglio delle previsioni di crescita è stato superiore rispetto agli altri Paesi dell’Europa perché “le pressioni sul settore bancario potrebbero limitare l’offerta di credito”.

Ma il Global Economic Outlook di Fitch è soltanto l’ultima conferma di una frenata della crescita italiana, ormai sotto gli occhi di tutti. Tanto che anche il ministro dell’Economia Padoan ha dovuto ammettere l’errore di previsione. Nell’ultimo DEF, il Governo ha stimato una crescita dell’1,2% per il 2016 e dell’1,4% nel 2017, obiettivi ormai irraggiungibili. La conferma è arrivata ieri dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che nel corso del question time alla Camera ha ammesso un peggioramento delle prospettive e annunciato una modifica delle previsioni nella prossima nota di aggiornamento al DEF. I dati sul trimestre aprile-giugno, ha spiegato Padoan, indicheranno che la crescita dell’economia italiana ha oscillato tra +0,1 e +0,2% e quindi la previsione aggiornata per il l’intero 2016 dovrebbe attestarsi intorno allo 0,9%.

Il ministro ha dovuto prendere atto di tutti i recenti tagli alle stime di crescita per l’Italia. Bankitaliapartita da una stima dell’1,5% per il PIL italiano del 2016, ha tagliato la stima a 1,1% nel mese di giugno, ancora prima del referendum del Regno Unito e ora, nell’ultimo aggiornamento, prevede un PIL sotto l’1%.

Della stessa opinione è il Fondo Monetario Internazionale che lo scorso 19 luglio ha aggiornato il capitolo dedicato all’Italia del World economic outlook. Il combinato di Brexit, elevato debito pubblico e i problemi del sistema bancario zavorrato dalle sofferenze hanno convinto il FMI a tagliare la precedente stima per il PIL italiano all’1,1% portandola sotto l’1% nel 2016 e intorno all’1% nel 2017dal precedente 1,2% stimato per il prossimo anno.

Vede addensarsi molte nudi sull’economia italiana anche l’Ufficio studi di Confindustria che nella congiuntura flash di luglio conferma un quadro economico in deciso rallentamento: la produzione industriale del secondo trimestre cala da +0,5% del primo a -0,1%; le esportazioni calano dello 0,4% in maggio su aprile; e la previsione per il Pil del 2016 si attesta intorno allo 0,8%.

Dulcis in fundo è arrivato anche l’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) a sgonfiare le stime del Governo sul PIL: “Una crescita 2016 dell’1,2%, come ipotizzato nel DEF, appare non raggiungibile”, per ottenerla “il PIL dovrebbe accelerare a ritmi prossimi all’1,5% nel quarto trimestre”. Alla fine i tecnici del bilancio hanno tagliato le stime del PIL “poco sotto l’1%”.

Insomma, se il risultato finale sarà dello 0,8% o 0,9% è difficile stabilirlo oggi, l’unica certezza, su cui FMI, Confindustria, ministro Padoan, Ufficio parlamentare di bilancio, Bankitalia e Fitch sono d’accordo è che nel 2016 la crescita del PIL italiano resterà sotto l’1%. E anche quest’anno... cresciamo il prossimo anno.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/pil-fitch-conferma-il-taglio-della-stima-di-crescita-litalia-anche-questanno-cresciamo-il-prossimo

 

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