Sondaggi elettorali: si allarga il fronte del sì per il referendum costituzionale. Sale il gradimento verso Raggi

E-mail Stampa PDF

Si amplia il vantaggio del fronte del Sì in vista del referendum costituzionale che si terrà il prossimo autunno, mentre tutto il Paese continua ad osservare con curiosità ciò che accade a Roma, giudicando positivamente le scelte del neo sindaco Virginia Raggi sull’emergenza rifiuti, diventato ormai uno dei fronti politici più caldi dell’estate.

Questi i dati più rilevanti derivanti dal sondaggio condotto dall’istitutò Ixé per la trasmissione Tv di RaiTre, Agorà Estate.

Parlando dei singoli partiti politici, il Partito Democratico rosicchia 0,2% punti percentuali rispetto alla settimana scorsa, salendo al 31,6%. Fa meglio il Movimento 5 Stelle che guadagna lo 0,8% portandosi al 29,5%, a 2,1% percentuali dal PD.

La Lega Nord scende sotto la soglia del 14%, mentre continua invece la discesa di Area Popolare (NCD + UDC), sprofondata ormai al 2,2%, lontana dalla soglia di sbarramento prevista dall’Italicum.

Per quanto riguarda i singoli esponenti politici sale di un punto percentuale al 31% la fiducia in Matteo Renzi (quella nel Governo è al 30%), mentre Luigi Di Maio e Beppe Grillo crescono rispettivamente al 27% e al 25%. Stabile al 58% la fiducia nel Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

In base alle rilevazioni condotte da Ixè, il 51% degli intervistati andrà a votare al referendum costituzionale che si terrà tra pochi mesi, mentre il 31% non ha intenzione di recarsi alle urne (il 18% è indeciso). Tra coloro che esprimeranno il proprio voto, il 45% ha momentaneamente deciso di dire Si alla riforma, mentre il 36% voterà No. Si allarga dunque il fronte dei favorevoli, dopo mesi di testa a testa che hanno preoccupato (e non poco) il Governo.

L’ente guidato da Roberto Weber ha chiesto agli interpellati un parere sulle banche, date le recenti vicissitudini vissute dal sistema creditizio italiano: il 65% degli intervistati dichiara di non aver fiducia negli istituti bancari, mentre il 21% ce l’ha (14% indecisi).

Parlando del Centrodestra, Ixè domanda agli elettori del fronte se “Lei vorrebbe che Stefano Parisi diventasse il leader del centrodestra?” Il 55% ha risposto di appoggiare la scelta, mentre il 42% è contrario.

Tornando a Roma, dopo l’elezione di Virginia Raggi, il 47% degli italiani ha più fiducia nel Movimento 5 Stelle, mentre il 21% ne ha meno. Sulla questione rifiuti il 41% degli intervistati pensa che il neosindaco stia gestendo bene la situazione, mentre per il 38% l’esponente pentastellata potrebbe fare di più.

In vista dell’estate, il 26% degli italiani andrebbe in vacanza con Di Maio, il 20% con Renzi, il 14% con Salvini . Il 40% non sceglierebbe nessuno di questi.

Di seguito, il riepilogo nazionale sulle intenzioni di voto riferite ai partiti politici (tra parentesi la differenza rispetto a 7 giorni fa):

Partito Democratico 31,6 (+0,2%)

Movimento 5 Stelle 29,5 (+0,8%)

Lega Nord 13,9 (-0,5%)

Forza Italia 10,3 (=)

Sinistra Italiana 3,8 (+0,3%)

Fratelli d'Italia – AN 2% (+0,1%)

Nuovo Centrodestra 1,7 (-0,1%)

Rifondazione comunista 0,7 (-0,1%)

UDC - Unione di Centro 0,5 (=)

Verdi 0,3 (-0,1%)

Scelta Civica 0,3 (=)

Di seguito, il riepilogo nazionale sulle intenzioni di voto riferite ai singoli leader (tra parentesi la differenza rispetto alla rilevazione di 7 giorni fa):

Mattarella 58

Renzi 31 (+1%)

Di Maio 27 (+1%)

Grillo 25 (+1%)

Salvini 20 (=)

Meloni 19 (=)

Parisi 18

Landini 18 (+1%)

Berlusconi 13 (=)

Zanetti 10 (-1%)

Alfano 10

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/sondaggi-elettorali-si-allarga-il-fronte-del-si-il-referendum-costituzionale-sale-il-gradimento

 

Menu Principale

Risorse Utili