Banche affossate dalle sofferenze: quanti anni servono per il recupero crediti? Troppi

E-mail Stampa PDF

Da qualche mese non si fa altro che parlare di banche e dei problemi legati ai crediti incagliati e alle sofferenze. Ma da cosa deriva questa situazione? Da una parte, come molti esempi recenti ci dimostrano, le banche sono state portate a fondo da una gestione malata e clientelare del credito, ma dall’altra la crisi economica e le sofferenze hanno fatto il resto.

Negli anni della crisi economica, infatti, molte famiglie e aziende non sono più state in grado di pagare le rate del mutuo o dei prestiti e i lunghissimi tempi di recupero crediti in Italia hanno creato buchi giganteschi nei bilanci della banche. Negli anni della crisi i crediti a rischio sono triplicati passando dal 6% circa del 2008 al 18% attuale.

Ma quanto tempo ci vuole in Italia per recuperare i crediti? Circa 7 anni. E intanto le banche si appensantiscono sempre di più di crediti deteriorati o vere e proprio sofferenze e chiudono i rubinetti del credito in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. E i crediti incagliati possono essere di tipologie diverse a seconda dalla loro rischiosità: vanno dai senior che hanno una qualche possibilità di essere recuperati; fino agli junior che sono vere e proprie sofferenze, soldi che la banca non recupererà più.

Ma perché i crediti in sofferenza rappresentano il principale problema delle banche? Le questioni sono due: la prima riguarda i tempi burocratici e della giustizia troppo lunghi per il recupero dei crediti e la seconda è il prezzo. Quest’ultimo varia a seconda della percentuale di probabilità che quel credito possa essere recuperato: ciò significa che di fronte ad un pacchetto di sofferenze, cioè di crediti la cui riscossione è praticamente impossibile il prezzo sarà molto basso.

E il prezzo dei crediti si abbassa anche in base al tempo necessario per il loro recupero. E’ chiaro che 100 euro oggi valgono molto di più di 100 euro recuperati tra 7 anni.

imagehttp://www.truenumbers.it/crediti-incagliati/ http://www.truenumbers.it/crediti-incagliati/

Truenumbers ha pubblicato questo grafico che riassume perfettamente la situazione indicando gli anni necessari al recupero dei crediti e la differenza di prezzo tra la società che compra il credito in sofferenza e la banca che lo vende. Così quando una banca vuol vendere un credito incagliato per il quale la società impiegherà 7 anni per recuperarlo, la differenza di prezzo tra quanto chiede la banca per la vendita e quanto la società è disponibile a pagare è di circa il 35%; mentre al contrario per un credito da recuperare in un anno la differenza di prezzo è di circa il 6%.

Per questo motivo in Italia manca un vero e proprio mercato dei crediti deteriorati, perchè i tempi elevati di recupero crediti rendono molto difficile trovare un accordo tra banca e società di recupero crediti: per la prima svalutare troppo i crediti significa creare un buco nel bilancio, mentre per la seconda pagare un prezzo troppo caro per i crediti che forse riuscirà a recuperare tra 7 anni non è affatto conveniente. Così non se ne esce. 

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/banche-affossate-dalle-sofferenze-quanti-anni-servono-il-recupero-crediti-troppi-1461835

 

Menu Principale

Risorse Utili