Atlante 2: la raccolta si ferma a 1,7 miliardi. Il fondo per i crediti deteriorati di MPS non decolla

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Il fondo Atlante 2 ha superato la dimensione minima degli impegni formali prevista dal regolamento per l'avvio dell'attività, cioè ha raccolto adesioni per 1,7 miliardi, il minimo richiesto per iniziare ad operare, ma l’obiettivo di raggiungere quota 5 miliardi, viste le numerose defezioni, è molto lontano. E in effetti il fondo Atlante 2, fratello quasi gemello, del primo fondo gestito da Quaestio SRG, si è imbarcato in un’operazione molto complessa.

La sua missione è quella di favorire lo smaltimento dei crediti deteriorati delle banche, cosa che avrebbe già dovuto fare Atlante 1 se non avesse praticamente finito la sua dotazione per Veneto banca e la Popolare di Vicenza. Il primo “cliente” di Atlante, e in realtà responsabile della sua nascita, è la banca Monte dei Paschi di Siena che entro fine anno deve liberarsi di 9,6 miliardi di crediti deteriorati. Ai festeggiamenti dopo l’approvazone del piano di salvataggio per la banca senese, però, non ha fatto seguito una corsa alle adesioni ad Atlante 2. Le casse previdenziali, per esempio, a cui il Governo aveva chiesto di partecipare con 500 milioni si sono sfilate considerando l’operazione troppo rischiosa. E in effetti l’operazione che Atlante 2 si è impegnato a portare a termine con MPS somiglia tanto ad una mission impossibile.

 Atlante e il fratello quasi gemello Atlante 2

Ad aprile, la nascita del fondo Atlante è stata accolta come l’arrivo del salvatore delle banche italiane in difficoltà.Atlante è gestito da Quaestio SGR, Società di Gestione del Risparmio, presieduta da Alessandro Penati con una dotazione di 5-6 miliardi di euro versati dalle Fondazioni, banche e Cassa depositi e prestiti.  

Lo scopo di Atlante, come dice il suo statuto, è di aiutare le banche in difficoltà a portare a termine operazioni di aumento di capitale e di favorire lo smaltimento dei crediti deteriorati. Ma l’intervento del fondo Atlante è stato subito tempestivo e consistente: il fondo ha dovuto sottoscrivere oltre il 95% dell’aumento di capitale della Popolare di Vicenza e di Veneto banca che altrimenti sarebbero finite in risoluzione. Così facendo il fondo Atlante in men che non si dica ha più che dimezzato la sua dotazione, perdendo ogni possibilità di alleggerire le banche italiane dalla montagna di 200 miliardi di crediti in sofferenza.

Per questo, in questi giorni è nato il suo sucessore, Atlante 2, sempre un fondo privato, ma con l’unico scopo di alleggerire le banche dai crediti in sofferenza.Atlante 2 ha superato la dimensione minima per l'avvio dell'attività, raccogliendo adesioni pari a 1,715 miliardi, ma la dotazione da raggiungere si aggira intorno ai 3,5 miliardi. Il primo “closing”, annuncia la nota societaria, è previsto per la fine del mese di settembre quando il fondo prevede di aver raccolto almeno 2,5-3 miliardi per poi arrivare almeno a 3,5 miliardi entro il termine ultimo per la sottoscrizione fissato dal regolamento al 31 luglio 2017.

Atlante 2 per il salvataggio MPS

Atlante 2 è nato per salvare MPS. Le ultime sono state settimane di fuoco per la banca senese: prima la richiesta della BCE di smaltire un montagna di crediti deteriorati nel breve termine, poi la bocciatura agli stress test, il tutto condito con la perenne pressione a Piazza Affari, dove il titolo ha toccato nuovi minimi storici. Da mesi, quindi, si lavorava ad un piando di salvataggio per MPS che, però, doveva rispondere ad una molteplicità di esigenze, tra le quali non passare per aiuti di Stato vietati a livello europeo e non portare alla risoluzione bancaria con tanto di bail-in.

Alla fine CDA di MPS e BCE hanno approvato un piano di salvataggio in due fasi: cessione di 9,6 miliardi di sofferenze e aumento di capitale fino a 5 miliardi per coprire il buco creatosi nella prima fase. Per quest’ultima è nato il fondo Atlante 2. Rassumendo: MPS cede 9,6 miliardi di crediti deteriorati tramite cartolarizzione e creando obbligazioni il cui rimborso è garantito dal recupero dei crediti legati alle sofferenze.Le obbligazioni sono di tre tipi: le “senior”, le più sicure e con priorità nei rimborsi, le “mezzanine”, una via di mezzo, e le “junior”, più redditizie ma anche più rischiose, cioè quelle che se le cose vanno storte non saranno rimborsate.

Ecco Atlante 2 comprerà le tranche junior e mezzanine, accollandosi quindi la parte più rischiosa dell’operazione. Inoltre, per evitare che nei conti di MPS si crei un buco più grosso del previsto Atlante pagherà le sofferenza ad un prezzo superiore a quello di mercato. Ad oggi il mercato dei crediti deteriorati li valuta circa il 20% delle loro valore nominale, ma MPS li ha messi a bilancio con al 40%; Atlante li comprerà pagando una cifra tre il 30-32% del valore nominale.

Per convincere banche, enti e casse ad aderire a Atlante 2 è stato annunciato un rendimento del 6%, un ottimo affare di questi tempi a fronte, però, di rischi altrettanto fuori misura. Per questo motivo le casse previdenziali che inizialmente avevano dato disponibilità a versare 500 milioni, alla fine si sono tirate indietro spiegando che non hanno ricevuto le informazioni e le rassicurazioni rischieste per imbarcarsi in quest’operazione.

Allora chi li ha versati questi 1,7 miliardi?Atlante non ha diffuso la lista di coloro che hanno aderito, ma secondo indiscrezioni di stampa i primi a farsi avanti sono stati la SGS, società del Tesoro che salvò il Banco di Napoli, Cassa depositi e prestiti e Poste Vita. A cui dovrebbero aggiungersi anche banche e assicurazioni tra cui Generali, Unipol, Unicredit e Intesa.

L’operazione è molto complessa, anche perché ad oggi, con i tempi biblici per il recupero delle garanzie, il debole mercato dei crediti deterioratie quello immobiliare ancora in affanno, centrare un rendimento del 6% sembra un’utopia. E mentre il Governo già festeggia il salvataggio di MPS, in realtà non si è fatto nemmeno il primo passo.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/atlante-2-la-raccolta-si-ferma-17-miliardi-il-fondo-i-crediti-deteriorati-di-mps-non-decolla-1462072

 

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