Scuola 2016: via libera alle assunzioni di docenti e ATA. Il MIUR annuncia nuovo concorso entro fine anno

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Prosegue, con tutti i ritardi e le criticità all’italiana, il piano del governo Renzi per l’assunzione degli insegnanti per la scuola italiana. Ieri il consiglio dei Ministri ha dato il via libera al ministero dell’istruzioni per l’assunzione di oltre 40mila persone tra docenti e personale tecnico-amministrativo. Ma la vera notizia, sembra essere un’altra: il Ministro dell’istruzione, Stefania Giannini ha annunciato entro l’anno la pubblicazione di un nuovo concorso.

Concorso 2016 e assunzioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato l’autorizzazione al Ministero dell’istruzione, per l’assunzione a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, 6.750 unità di personale tecnico-amministrativo (ATA) per l’anno scolastico 2015/2016 e 4.051 unità di personale ATA per l’anno scolastico 2016/2017, 25.198 docenti su posto comune, 7.221 docenti di sostegno, 285 dirigenti scolastici e 53 unità di personale educativo per l’anno scolastico 2016/2017.

In pratica, il Governo ha dato via libera per l’assunzione di un numero complessivo di 32.419 insegnanti (di cui 25.198 su posto comune e 7.221 su posto di sostegno) e di 10.294 unità di personale ATA dalle graduatorie permanenti e fino ad un massimo di altri 507 ATA provenienti dal personale in mobilità delle province italiane. Ai docenti e al personale ATA si aggiungono, infine, 285 dirigenti scolastici e 53 educatori.

La Buona scuola e le assunzioni dei docenti

L’anno 2016 è stato l’anno del concorsone della Buona Scuola, il piano del governo Renzi per l’assunzione dei docenti italiani, costretti a vivere nella perenne precarietà da anni. Atteso per la fine del 2015, l’avviso per il concorso 2016, dopo tanti ritardi e polemiche è finalmente arrivato così come previsto dalla Legge 107 del 13 luglio 2015.

Il concorso per la Buona Scuola ha carattere regionale ed è stato suddiviso su tre bandi: uno per i docenti della scuola dell'infanzia e della primaria, un secondo rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e infine un terzo bando per i docenti di sostegno. Obiettivo: assegnare nel corso del triennio 2016/2018 circa 63mila cattedre in tutta Italia riaffermando il principio, più volte ribadito dal Governo e dal ministro Giannini, che si arriva in cattedra solo tramite concorso.

Nel complesso, quindi, guardando al piano della Buona Scuola, entro il 2018, saranno in tutto 180 mila i nuovi insegnantiassunti: tra questi 90 mila dovrebbero già essere entrati in ruolo nell’ambito del piano assunzioni previsto dalla Buona Scuola e conclusosi con la fase C del novembre del 2015. Le tre fasi del programma, infatti, hanno portato all’assunzione di 38 mila docenti nelle prime due fasi e circa 48.800 nell’ultima. A questi si aggiungeranno i 63.712 insegnanti assunti tramite il concorso scuola 2016, per i quali è appena arrivato il via libera del Consiglio dei ministri e un ultima possibilità potrebbe essere stata ai 30mila docenti iscritti nelle GAE.

“Tra concorsone, 63mila posti – spiega il ministro Giannini - e scorrimento delle graduatorie a esaurimento, per altri 30mila posti, nei prossimi tre anni l'esecutivo conta di dare una cattedra a tempo indeterminato a circa 90mila insegnanti (che si aggiungono ai quasi 90mila professori stabilizzati lo scorso anno per effetto della legge 107”.

Nuovo concorsone entro fine anno?

Il Sole 24 Ore poi aggiunge che il ministro Giannini ha annunciato di essere già a lavoro per il prossimo concorso docenti, il cui bando potrebbe uscire “entro la fine dell'anno”. La notizia, però, suona al quanto nuova dal momento che la cadenza dei concorsi per i docenti, secondo la legge 107, è triennale e, infatti, il bando del concorso appena svolto dovrà ricoprire i posti fino al 2018.

Le ipotesi di interpretazione a questo punto possono essere due:la prima considera l’altissimo numero di bocciature (e di polemiche legate al concorso 2016) che potrebbe aver convinto il MIUR a indire un nuovo concorso fatto su misura per le classi di concorso per cui rimarranno posti liberi. Oppure, stando al comunicato pubblicato sul sito del MIUR, il concorso potrebbe riguardare soltanto i dirigenti e non i docenti o personale ATA già assunti con il concorso 2016: “Importante l'assunzione di quasi 300 dirigenti scolastici – dice Giannini - che consente anche di ridurre il numero delle reggenze. Ora serve il passo successivo: il nuovo concorso per dirigenti, che bandiremo entro la fine dell'anno”.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/scuola-2016-libera-alle-assunzioni-di-docenti-e-ata-il-miur-annuncia-nuovo-concorso-entro-fine-anno

 

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