Pacchetto pensioni: le buone idee ci sono, mancano i soldi. Chi resterà deluso?

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Sotto l’ombrellone non si fa altro che parlare di pensioni, il sogno degli italiani rimasti fregati dalla riforma delle pensioni Fornero. Il Governo Renzi sta lavorando a braccetto con i sindacati ad un pacchetto-pensioni, un puzzle di misure che permettano l’uscita anticipata dal lavoro rispetto ai requisiti fissati con la riforma delle pensioni, ma anche una spintarella verso la pensione per precoci e lavoratori che hanno svolto lavori usuranti, ricongiunzioni e riscatto della laurea gratuito e un intervento per cercare di rimpolpare le tasche dei pensionati minimi.E’ questo in breve il menù di novità previsto dal pacchetto pensioni del Governo. Le idee sono certamente buone, ma il problema resta sempre lo stesso: la coperta è troppo corta. E se le stime indicano come cifra necessaria per tutti questi interventi sulla pensione circa 4 miliardi di euro, il plafond messo a disposizione dal Governo per il pacchetto-pensioni si ferma a quota 1,5 miliardi. E’ probabile che, alla fine, qualcuno resti molto deluso.

APE: quanto costa la pensione anticipata

L’APE, il meccanismo che permette di andare in pensione circa 3 anni prima dei requisiti richiesti dalla Fornero contraendo un prestito bancario rimborsabile in 20 anni dal momento della vera pensione, costerebbe circa 600 milioni di euro. Una spesa in realtà contenuta perché contenuti sarebbero gli ambiti di intervento delle risorse statali impegnate soltanto a coprire le detrazioni previste per le categorie più svantaggiate, come i disoccupati di lungo corso o coloro che hanno un reddito particolarmente basso. Altri 50 milioni servono, poi, per finanziare presso l’INPS la gestione operativa di questo scivolo per l’uscita anticipata.

Quanto costano le ricongiunzioni gratuite

Un capitolo su cui opinione pubblica e sindacati hanno fatto particolarmente pressione è quello delle ricongiunzioni contributive da una cassa all’altra che ad oggi richiedono cifre esorbitanti. Le ricongiunzioni gratuite dei versamenti effettuati in gestioni diverse, cosa che accorcia i tempi per andare in pensione, costerebbe 500 milioni di euro a regime (incluso anche il riscatto della laurea) e 87 milioni nel primo anno di attivazione.

Quanto costa mandare in pensione precoci e usurati

Nel pacchetto pensioni ci sono anche dei bonus contributivi per permettere a lavoratori usurati e precoci (che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni) di andare in pensione. L'intervento per riconoscere una spinta al pensionamento per i lavoratori precoci avrebbe costi che vanno dall’1,2 e all’1,8 miliardi a regime.

In pratica si calcola che un bonus di 4 mesi per ogni anno di lavoro tra i 14 e i 18 anni avrebbe un valore tra 1,5 e 1,8 miliardi. Per risparmiare si potrebbe ridurre il bonus a 3 mesi con un costo di circa 1,2-1,4 miliardi.Altri paletti, tipo un limite minimo di due anni di lavoro prima dei 18 anni per poter godere del bonus per la pensione, taglierebbe ancora i costi, ma anche la platea dei lavoratori beneficiari.

Capitolo lavoratori usurati, cioè coloro che hanno svolto lavori ritenuti particolarmente faticosi. Introdurre meccanismi per favorire la loro pensione costerebbe 72 milioni a regime e 20 milioni il primo anno considerando le attuali categorie oppure 220 milioni di euro se si decidesse di allargareil bonus per la pensione ad altre categorie adesso non considerate come per esempio gli operai edili o gli infermieri.

Quanto costa alzare le pensioni minime

Nel pacchetto pensioni si vorrebbe introdurre anche un qualche meccanismo per dare una boccata di ossigeno ai pensionati minimi. Le ipotesi in questo caso sono diverse: raddoppiare la platea dei beneficiari della 14esima mensilità (costo 800-900 milioni); allineare la no tax area dei pensionati a quella valida per i dipendenti (260 milioni l’anno); allineare le detrazioni (1,9 miliardi).

Questo è il libro dei sogni che Governo e sindacati chiamano pacchetto pensioni, ma la realtà è ben altra. La coperta è corta e il Governo, infatti, ha già messo le mani avanti ipotizzando una stima di spesa per le pensioni di 1,5 miliardi, cifra ridicola di fronte a questa lista di interventi. Le ipotesi sono due: o qualche categoria di lavoratori resterà esclusa (con la promessa di intervenire il prossimo anno); oppure resteranno tutte le categorie indicate, ma i paletti per la pensione saranno così stretti da ridurre al minimo la platea degli interessati e quindi anche la spesa. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/pacchetto-pensioni-le-buone-idee-ci-sono-mancano-i-soldi-chi-restera-deluso-1462149

 

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