Germania: la Bundesbank vuole alzare età pensionabile e contributi, ma Merkel deve pensare alle elezioni 2017

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Si torna a parlare di pensioni, ma questa volta non delle tanto travagliate pensioni italiane, ma bensì del sistema pensionistico tedesco, preso a costante esempio di rigore e sostenibilità. Sull’estate di Angela Merkel è arrivata una bella doccia fredda da parte della Bundesbank, la Banca centrale tedesca, che in poche parole ha chiesto al governo di alzare ulteriormente l’età pensionabile dei tedeschi a 69 anni.Attualmente il sistema delle pensioni tedesco prevede l’innalzamento dell’età pensionabile da portare a 67 anni entro il 2030, ma per la Banca centrale tedesca altri interventi sul sistema previdenziale “sono inevitabili” per mantenere in equilibrio le sue casse. Ma la Merkel ha risposto prontamente picche. Con le elezioni tedesche del 2017 alle porte, per la Cancelliera sarebbe un vero e proprio suicidio politico andare a toccare ancora una volta le pensioni dei tedeschi.

La proposta della Bundesbank

La banca centrale tedesca ha diffuso il suo bollettino mensile con uno studio che analizza l’andamento del sistema delle pensioni in Germania da oggi fino al 2060. “Un allungamento della vita lavorativa – scrive la Banca centrale - non dovrebbe essere un tabu ma deve, anzi, essere considerato come un elemento fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema e il tasso di sostituzione”.

In pratica la Bundesbank evidenzia l’ottimo stato di salute finanziaria del sistema pensionistico tedesco, ma, allo stesso tempo, spiega che per mantenere l’equilibrio attuale “sono inevitabili” altri interventi sull’età pensionabile. La proposta avanzata in maniera più o meno diretta al Governo è quella di fare una nuova riforma delle pensioni che preveda un aumento dell’età pensionabile a 69 anni nel periodo che va dal 2030 al 2060 così da stabilizzare il sistema pensionistico in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita.

Al momento, infatti, la riforma tedesca prevede di arrivare a 67 anni di età entro il 2030. Ma gli economisti della banca centrale tedesca evidenziano che poco dopo il 2030 andranno in pensione i cittadini tedeschi nati negli anni del baby boom degli anni ’60 che comporteranno un forte aumento della spesa per le pensioni. Ma non è finita qui. La Bundesbank non solo vorrebbe alzare l’età pensionabile, ma anche l’aumento della contribuzione da parte dei lavoratori e un calo del tasso di sostituzione, cioè il rapporto percentuale tra la prima annualità di pensione e l'ultimo stipendio annuo del lavoratore.

La ricetta della banca centrale tedesca è fatta quindi di tre punti: innalzamento età pensionabile a 69 anni; aumento della contribuzione al 24% dall’attuale 18,7%;  calo del tasso di sostituzione dall’attuale 48% dello stipendio medio tedesco al 44% o 42% (se non si alzerà l’età pensionabile a 69 anni).

Il no della Merkel

Il bollettino della Bundesbank sarà arrivato come una doccia fredda sull’agosto di Angela Merkel. Il Governo si è affrettato a precisare che “conferma la pensione a 67 anni” con un’attuazione graduale entro il 2030. A commentare il bollettino della Bundesbank arriva anche il vice-presidente del gruppo parlamentare dell’unione di centro-destra, Michael Fuchs (CDU), che sostiene l’innalzamento dell’età pensionabile e critica gli ultimi interventi del Governo che hanno permesso la pensione a 63 anni, con penalizzazioni.

Il tema delle pensioni, in Germania come in Italia, è molto sentito dai lavoratori che riforma dopo riforma, vedono allontanarsi sempre più il momento in cui avranno diritto al meritato riposo, il tutto giustificato con la stabilità finanziaria del sistema. In Italia la riforma delle pensioni per evitare che l’INPS andasse a gambe all’aria è stata fatta da un Governo tecnico calato dall’alto perché tutti i Governi precedenti non avevano osato toccare le pensioni per paura di mettersi contro l’intero Paese.

E così Angela Merkel, con alle porte le elezioni del 2017, non ci pensa nemmeno a riaprire il capitolo pensioni, un tema che potrebbe davvero costarle la riconferma alla guida del Paese.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/germania-la-bundesbank-vuole-alzare-eta-pensionabile-e-contributi-ma-merkel-deve-pensare-alle

 

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