Modello Unico 2016: scaduti termini per i versamenti, scatta il ravvedimento operoso. Ecco le informazioni utili

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È scaduto ieri 22 agosto il termine per i versamenti legati alla presentazione del modello Unico: scatta quindi l’operazione “ravvedimento operoso” per i ritardatari e i termini per la presentazione del modello integrativo o correttivo.

Dopo la pausa estiva, lunedì 22 agosto è scaduto il termine per effettuare i pagamenti dovuti dai contribuenti interessati dagli studi di settore, superminimi e forfettari, le società di persone e di capitali, gli studi associati, che presentano per via telematica il modello Unico. Chiusa anche la finestra 2016 per effettuare i versamenti risultanti dal modello Unico, compreso il primo acconto per il 2016, con la maggiorazione dello 0,40%. Entro ieri, i contribuenti interessati avrebbe dovuto pagare:

  • la prima rata con maggiorazione per i contribuenti interessati dalla proroga;
  • la seconda rata con maggiorazione per i contribuenti non interessati dalla proroga;
  • la terza rata senza maggiorazione per i contribuenti non interessati dalla proroga.

Adesso inizia la stagione del ravvedimento operoso per il modello Unico 2016 e i termini per la presentazione dei modelli integrativi. 

Modello Unico 2016: ravvedimento operoso

In generale il ravvedimento operoso permette ai contribuenti che non hanno pagato una tassa o un versamento dovuto di mettersi in regola, prima che arrivi il richiamo dell’Agenzia delle Entrate, pagando delle sanzioni. Oltre al pagamento dovuto, quindi, il contribuente deve aggiungere una cifra che varia a secondo del ritardo:

  • lo 0,1% dell’imposta dovuta, per ogni giorno di ritardo, fino ai primi 14 giorni: si tratta del cosiddetto ravvedimento sprint;
  • l’1,5% dell’imposta, dal 15esimo al 30esimo giorno di ritardo;
  • l’1,67% dell’imposta, dal 31esimo al 90esimo giorno di ritardo;
  • il 3,75% dell’imposta, dal 91esimo giorno di ritardo sino al termine di presentazione della dichiarazione;
  • il 4,29% dell’imposta, se il pagamento avviene a partire dal termine della presentazione della dichiarazione, sino al termine di presentazione della dichiarazione successiva;
  • il 5% dell’imposta, oltre il termine di presentazione della dichiarazione successiva.

Per quanto riguarda il modello Unico 2016 devono essere valutati alcuni elementi. In prima battuta è necessario chiarire, per il calcolo della sanzione, quale data di scadenza debba essere presa come punto di riferimento: il 16 giugno o, considerando la proroga, il 7 luglio o, infine, il 22 agosto data entro la quale i versamenti del saldo 2015 e dell’acconto 2016 andavano maggiorati dello 0,4%.

Inoltre c’è da distinguere tra ravvedimento operoso per omesso versamento (per il contribuente che non ha versato niente) o per insufficienti versamenti.Queste distinzioni complicano notevolmente la vita al contribuente che voglia avvalersi del ravvedimento operoso spontaneo e che, quindi, dovrebbe calcolare in modo autonomo l'importo totale da pagare. A questo proposito l’Agenzia delle Entrate precisa che, nel caso in cui il contribuente effettui un versamento di imposta, sanzioni e interessi inferiore rispetto al dovuto, è importante che nell’F24 sia precisato che parte del versamento è destinato alle sanzioni. In pratica, quindi, deve essere chiara l’intenzione del contribuente di volersi avvalere del ravvedimento operoso.

Modello Unico 2016: scadenze per correzioni e integrazioni

Scaduto il termine per i versamenti legati al modello Unico 2016, il calendario delle scadenze fiscali dà al contribuente la possibilità di correggere eventuali errori nel modello Unico con scadenze sucessive.

Ecco le principali scadenze che riguardano il modello Unico 2016:

  • entro il 30 settembre 2016 modello correttivo nei termini;
  • entro il 30 settembre 2017, termine previsto per la presentazione del modello Unico relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa);

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/modello-unico-2016-scaduti-termini-i-versamenti-scatta-il-ravvedimento-operoso-ecco-le-informazioni

 

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