Deutsche Bank: salta accordo su riduzione multa USA. Ma le imprese tedesche fanno quadrato intorno alla banca

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La settimana inizia nel peggiore dei modi per Deutsche Bank. Ieri, l’edizione domenicale della Bild, ha scritto che il numero uno della principale banca tedesca, John Cryan, non ha trovato l’intesa con il Dipartimento di Giustizia Usa sulla multa sullo scandalo dei mutui subprime. La mancata riduzione della multa che da oltre 14 miliardi sarebbe dovuta scendere a circa 5, rappresenta un problema enorme per la banca tedesca.

Deutsche Bank sta navigando in acque pericolosissime. Rappresenta uno dei principali gruppi bancari del Vecchio continente, ma secondo il Fondo Monetario internazionale anche il maggior rischio per l’interno sistema bancario europeo. La richiesta di 14 miliardi di euro da parte del Dipartimento USA arrivata qualche settimana fa (con un tempismo sospetto rispetto ad un rimborso chiesto dall’UE alla Apple) ha suonato come il colpo di grazia per l’istituto tedesco. A fine settembre, poi è arrivata la notizia della riduzione della multa a circa 5 miliardi, la cifra che la banca ha accantonato per affrontare tutte le cause legali in corso.

Ma anche con la prospettiva di una multa light, era chiara la necessità per Deutsche Bank di fare un aumento di capitale di circa 5 miliardi, simile a quello in preparazione per l’italiana Montepaschi.Un’operazione simile per la principale banca del Paese, rappresenta un bel problema per Angela Merkel paladina del divieto di aiuti di Stato alle banche in difficoltà e impegnata nella campagna elettorale per le prossime elezioni in Germania. A quanto pare, però, a togliere la Merkel dall’impiccio di dover scegliere tra fare crollare l’istituto tedesco numero uno, oppure sostenere l’intervento statale (creando pericolosi precedenti per gli altri Paesi alle prese con le banche in crisi) saranno le grandi aziende della Borsa teutonica. Secondo il quotidiano Handelsblatt le grandi industrie tedesche sarebbero pronte a fare quadrato intorno a Deutsche Bank sostenendo l’aumento di capitale: “I manager di aziende che compongono il Dax hanno discusso nei giorni scorsi un piano di salvataggio per Deutsche Bank. Stanno valutando se sia possibile l’acquisto di azioni dell’istituto, nel caso questi avesse bisogno di capitale fresco”, scrive il quotidiano. Un modo per salvare la principale banca del Paese, ma anche per togliere le castagne dal fuoco alla Cancelliera Merkel.

Deutsche Bank e multa USA

La notizia che il Dipartimento USA ha chiesto 14 miliardi di dollari per chiude la partita sui mutui subprime che hanno scatenato la crisi finanziaria del 2008 è arrivata come una doccia fredda su Deutsche Bank. Il titolo della banca è crollato ai minimi storici in una serie di sedute in Borsa da dimenticare. Dall’inizio del 2016, la banca ha già perso circa il 50% della sua capitalizzazione mostrando tutta la fragilità del gigante con i piedi d’argilla.

Escludendo Bank of America alla quale il Dipartimento di giustizia chiese 16 miliardi, la multa di 14 miliardi inflitta a Deutsche Bank è la più alta: Jp Morgan fu condannata a sborsare 4,5 miliardi di dollari, Morgan Stanley e Citigroup hanno versato complessivamente 18 miliardi di dollari, Goldman Sachs pagò 5 miliardi.

I più maligni, infatti, hanno collegato la richiesta di 14 miliardi con il rimborso chiesto dalla Commissione UE alle Apple per le tasse non pagate in Irlanda grazie agli accordi fiscali favorevoli. Gli USA avrebbero quindi risposta assestando un colpo mortale alla principale banca del vecchio Continente.

Comunque sia, la buona notizia arrivata a fine settembre era la riduzione della multa a circa 5 miliardi di euro, la cifra che la banca tedesca ha accantonato proprio in vista delle spese da sostenere per le cause legali ancora in ballo. Ieri, però, è arrivata la smentita, il numero uno di Deutsche Bank sarebbe tornato dagli USA a mani vuote. Secondo il Bild Deutsche Bank starebbe pensando di chiedere i danni agli ex amministratori delegati Anshu Jain e Josef Ackermann responsabili della faccenda sui mutui subprime, mentre i loro bonus sarebbero già stati bloccati.

Deutsche Bank e l’aumento di capitale

La necessità di mettere in campo un aumento di capitale era chiara anche in presenza di multa ridotta e acquista maggior forza nel caso Deutsche Bank dovesse pagare davvero 14 miliardi di dollari. La banca, infatti, ha accantonato 5,5 miliardi che anche in caso di multa light si sarebbero prosciugati senza lasciare spazio alle altre cause legali in corso.

Per questo l’aumento di capitale è dato ormai come cosa certa. Per prima cosa, però, sarà necessario fissare l’importo dell’operazione, strettamente legato alla multa proveniente dagli USA. Nei giorni scorsi circolava la cifra dei 5 miliardi, come quella chiesta al mercato da Montepaschi, ma le novità sul fronte USA potrebbe spingere Deutsche Bank a rivedere la richiesta.

Ma il vero problema da risolvere riguarda i protagonisti dell’operazione. Il titolo è drammaticamente crollato in Borsa dall’inizio dell’anno, la banca ha eroso il suo valore e la redditività è ai minimi storici; nonostante la cura drastica con taglio di filiali e dipendenti, investire nel gigante tedesco dai piedi d’argilla non sembra affatto l’affare dell’anno. Alcuni osservatori hanno iniziato a parlare di salvataggio di Stato, ma le opposizioni hanno subito scatenato un putiferio su Angela Merkel paladina delle regole europee sui salvataggi delle banche in crisi.O scatta il bail-in con perdite per obbligazionisti e azionisti oppure lo Stato non può intervenire in aiuto di Deutsche Bank. A salvare la Cancelliera, però, potrebbero arrivare le grandi industrie tedesche. La stampa tedesca, infatti, parla dei colloqui tra una trentina di aziende tedesche e banche europee disponibili a partecipare all’aumento di capitale mettendo al sicuro l’operazione di Deutsche Bank. “Sarebbe una strada elegante per evitare un salvataggio di Stato”, ha detto all’Handelsblatt un presidente di una grande banca europea. Un modo per l’imprenditoria tedesca di fare quadrato intorno alla principale banca del Paese e alla sua Cancelliera. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/deutsche-bank-salta-accordo-su-riduzione-multa-usa-ma-le-imprese-tedesche-fanno-quadrato-intorno

 

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