BCC, doppia capogruppo sia: Cassa Centrale Banca scende in campo contro Iccrea holding

E-mail Stampa PDF

L’universo delle BCC imbocca la strada del sistema duale della doppia capogruppo. La svolta è arrivata ieri con l’annuncio da parte di Cassa Centrale Banca della presentazione entro fine anno del piano industriale con il quale intende proporsi come seconda capogruppo, in alternativa a Iccrea holding la capogruppo “ufficiale” nata con il sostegno di Federcasse.

Alla fine hanno vinto le piccole BCC che si sono autodefinite “virtuose” e schierate apertamente contro la creazione di un’unica capogruppo alla quale aderire senza possibilità di scelta. Dopo la tanto discussa riforma del sistema delle BCC avevano preso forma due diverse soluzioni: la fusione di Iccrea holding e di Cassa Centrale Banca (le uniche due BCC di secondo livello in grado di assumere il ruolo di capogruppo) oppure la creazione di due schieramenti lasciando la possibilità alle 360 BCC italiane di scegliere con chi andare.

Alla fine, Cassa Centrale Banca ha deciso di correre da sola e offrire all’universo delle BCC un’alternativa al gruppo “romano”.Il nodo era sentito come politico e ora potrebbe assumere caratteri sempre più marcati: Cassa Centrale Banca è la banca del nord che raggruppa le BCC virtuose, quelle critiche con Federcasse, mentre Iccrea holding rappresenta il mondo romano legato all’associazione che raggruppa le BCC e le casse rurali, ma è considerato meno efficiente.

Riforma delle BCC: facciamo un passo indietro

La riforma del sistema bancario e, in particolare del mondo delle BCC, è stata uno dei cavalli di battaglia della prima fase del governo Renzi. Dopo tante discussioni e polemiche ad aprile scorso la riforma delle BCC è diventata legge dello Stato.

L’obiettivo era da una parte il rafforzamento del credito cooperativo e dall’altra la difesa della sua vocazione mutualistica e di sostegno al tessuto economico del territorio. Ma sulla strada per raggiungere questi due obiettivi si è discusso fino allo sfinimento.

Riassumendo molto, la riforma impone alle BCC l’adesione ad una capogruppo, cioè una BCC abbastanza grande da avere un patrimonio minimo di un miliardo e le caratteristiche per fare da capofila del variegato universo delle BCC italiane. Lo scatenarsi delle polemiche intorno all’obbligo di adesione, ha convinto il Governo a introdurre una sorta di via d’uscita: le BCC con con almeno 200 milioni di patrimonio possono scendere dalla giostra delle riforma scegliendo la way out cioè pagando allo Stato il 20% delle proprie riserve e deliberare la trasformazione in SPA.

Il termine per fare questa scelta è stato fissato nei 60 giorni successivi all’approvazione della riforma delle BCC. Entro il 15 giugno, quindi, le 12 BCC a cui è stata concessa la possibilità di scegliere (cioè quelle con almeno 200 milioni di patrimonio) hanno dovuto prendere una decisione e deliberare la trasformazione o meno in SPA. Tra loro hanno fatto richiesta di way out due banche toscane, la banca di Cambiano e ChiantiBanca e una del nord, la Cassa Padana.

Riforma BCC: vince il sistema duale

Chiuso il tanto discusso capitolo way-out si è aperta la disputa tra monopolio di un’unica capogruppo oppure affermazione del sistema duale.Prima dell’estate una quindicina di BCC, che si definiscono “virtuose”, hanno inviato una lettera a Bankitalia per chiedere la corretta applicazione della riforma e la nascita di una seconda Capogruppo per evitare la creazione di un monopolio e favorire la concorrenza.

Alla loro posizione si contrappone quella di Federcasse che ha promosso fin dall’inizio la creazione di un’unica capogruppo, Iccrea holding, BCC di secondo livello che offre servizi alle banche di credito cooperativo del territorio.

Tutto era nelle mani di Cassa Centrale Banca, l’altra BCC di secondo livello con le caratteristiche per aspirare a diventare capogruppo. Pur non avendo ancora un patrimonio di un miliardo di euro richiesto dalla riforma, la cassa trentina raggruppa 180 BCC sulle quali può contare per raggiungere il minimo previsto.

A fine settembre il consiglio di amministrazione di Cassa Centrale Banca “ha deliberato all’unanimità – come spiega un comunicato stampa – di proseguire con determinazione nel percorso che porterà alla costituzione del proprio gruppo bancario cooperativo”.

L’investitura ufficiale è arrivata ieri nel corso della convention a Verona. Cassa Centrale Banca ha illustrato ai rappresentanti delle BCC presenti il cronoprogramma: messa a punto del piano industriale entro fine anno, definizione del contratto di coesione che dovrà essere sottoscritto dalle BCC aderenti e lancio di un aumento di capitale da 600 milioni di euro entro marzo 2017, per poi arrivare a giugno a presentare l'istanza autorizzativa alle autorità competenti.

La capogruppo trentina intende adottare un approccio "risk based": più una BCC è virtuosa e maggiore sarà la sua autonomia operativa rispetto alla Capogruppo. Secondo il direttore generale di Cassa Centrale Banca, Mario Sartori, il nuovo gruppo sarà "il più solido in Italia" con un Cet 1 al 15,7% e avrà una raccolta diretta da 40,4 miliardi di euro. "Positiva ma debole" la redditività, su cui "si potrà solo migliorare" con un target di utile lordo a 146 milioni di euro al 2020. Quanto alla capogruppo, avrà un free capital di 700 milioni e un total capital ratio tra il 45% e il 50%.

Il prossimo passo è prendere contatti con le BCC interessate a smarcarsi da Iccrea holding per raccogliere entro la fine del mese di ottobre le lettere di pre-adesione per poi iniziare a discutere, coinvolgendo anche i regolatori, del contratto di coesione.

La nascita delle seconda capogruppo potrà avvenire soltanto a metà del prossimo anno, dopo una lunga serie di passaggi, ma la decisione è stata presa e la strada tracciata. Nel 2017 le 360 BCC italiane dovranno schierarsi con la romana Iccrea holding oppure con la trentina Cassa Centrale Banca. Ne vedremo delle belle.

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/bcc-doppia-capogruppo-sia-cassa-centrale-banca-scende-campo-contro-iccrea-holding-1469596

 

Menu Principale

Risorse Utili