Legge di bilancio e startup: nascita della società-sponsor e nuove detrazioni fiscali. Ecco le novità in arrivo

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La legge di bilancio 2016 porta con sé anche alcune novità che interessano le oltre 6mila startup italiane.Il Governo dichiara di voler aiutare le giovani aziende a superare i primi anni di vita, quelli più difficili, in cui se il business non prende subito il volo la società chiude i battenti dover aver riportato soltanto perdite.

Gli aiuti pensati per le startup corrono sul doppio binario della nascita di un nuovo attore, la società-sponsor, che può accollarsi le perdite dei primi tre anni di attività e di ulteriori sgravi fiscali per coloro che vogliono investire. Gli interventi inseriti nella legge di bilancio dovranno ricevere il via libera della Commissione europea (quelli di natura fiscale) e potrebbero ancora subire modifiche di pari passo con l’approvazioned del testo da parte del Parlamento. Intanto vediamo la proposte del Governo per la startup.

 La dura vita delle startup

Le startup sono quelle società di capitali nate per sviluppare un’idea originale e impegnate a ricercare un modello di business sostenibile e continuativo. Il principale problema della startup italiane è la difficoltà nel trovare business angels disposti a investire sull’idea di base della società anche a costo di riportare delle perdite.

Per sbloccare questa situazione il Governo ha inserito nella legge di bilancio alcuni interventi che dovrebbero favorire gli investimenti in startup da parte di aziende quotate o comunque più “mature”. A tutto questo si aggiungono novità fiscali che vanno a integrare e migliorare le agevolazioni e i vantaggi previsti dalla legge 221 del 2012, la conversione del decreto legge sulla Crescita del Governo Monti.

Startup: in arrivo la società-sponsor

La principale novità per le 6.400 startup contenuta dalla legge di bilancio è la nascita dell’azienda-sponsor. Si tratta di aziende quotate o controllate da società quotate disposte ad assumersi il rischio di impresa e accompagnare la startup nei primi difficili anni di vita. Così, spiega il Governo, “imprenditori affermati aiutano nuovi imprenditori a crescere creando un ecosistema pro startup”.

In pratica la legge di bilancio prevede che una società-sponsor si possa accollare le perdite dei primi tre bilanci della startup, a patto, però, che ne detenga almeno il 20%.

La startup può così vendere le perdite dei primi anni, continuando a portare avanti l’attività, mentre la società-sponsor ha il vantaggio di poter dedurre le perdite della startup dal suo reddito complessivo per l'intero importo, e in caso di eccedenza, può rifarsi sugli anni successivi, senza limiti di tempo.

I nuovi sgravi fiscali per le startup

Il secondo strumento per sostenere le startup è di natura fiscale e va a irrobustire il regime di agevolazioni fiscali previste dalla legge del 2012. Nel 2017, le agevolazioni fiscali per gli investitori salgono al 30% (sia per i semplici contribuenti, soggetti all’IRPEF con detrazioni al 19% sia per le imprese, soggette all’IRES con detrazioni attuali al 20%). In questo modo si uniformano le varie aliquote che ad oggi cambiano in base alla tipologia di startup: si va dalle startup tecnologiche che godono di deduzione al 27%, così come quelle che operano nel settore energetico, alle startup sociali che hanno una detrazione al 25%. Con le nuove norme, dal 2017, ci sarà un’unica aliquota per tutti gli investitori al 30%.

Il testo prevede anche il raddoppio ad un milione di euro del limite massimo di investimento su cui il soggetto IRPEF deve calcolare la detrazione.

 

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/legge-di-bilancio-e-startup-nascita-della-societa-sponsor-e-nuove-detrazioni-fiscali-ecco-le-novita

 

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