MPS Day: tutti gli occhi sono puntati su Siena, oggi si decide il futuro della banca

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Oggi (24 ottobre) è il “MPS day”, il giorno in cui tutti gli occhi sono puntati sul consiglio di amministrazione in corso a Siena.Dal piano industriale che il neo amministratore delegato Marco Morelli (arrivato dopo la defenestrazione di Fabrizio Viola) intende presentare al CDA dipende il futuro della banca senese. Non si tratta solo del piano industriale che darà indicazioni fondamentali sul futuro di MPS e sulla redditività della banca, ma porrà anche le basi per l’attivazione del piano di salvataggio su cui stanno lavorando gli advisor.

In ballo ci sono il piano messo a punto da JP Morgan e Mediobanca, oppure quello alternativo, tornato sul tavolo di MPS la scorsa settimana, dell’ex ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Ma la disponibilità o meno di fondi e investitori istituzionali a mettere soldi sul piatto di MPS è strettamente legata al piano industriale della banca. Per questo l’appuntamento di oggi è cruciale per il futuro dell’istituto senese che, dall’esito degli stress test, è sotto pressione per la richiesta della BCE di alleggerire il bilancio dalle sofferenze e rafforzare il capitale.

Intanto il titolo di MPS corre in Borsa da martedì scorso quando il consiglio di amministrazione ha confermato la volontà di procedere alla cessione dei crediti deteriorati e l'intenzione di varare un aumento di capitale, e ha deciso di proseguire la valutazione dell’aggiornamento del piano alternativo proposto da Passera. Il titolo, durante la giornata di lunedì, ha quasi raddoppiato il proprio valore dal minimo storico di 17 centesimi raggiunto nelle scorse settimane.

MPS: piano industriale e di salvataggio

Oggi l'amministratore delegato di MPS Marco Morelli è atteso in consiglio di amministrazione per la presentazione del piano industriale della banca da cui i mercati si aspettano un'azione incisiva di riduzione dei costi e rilancio dell'attività.

Nella riunione odierna, in anticipo rispetto ai tempi indicati nelle scorse settimane, è prevista anche la presentazione del resoconto intermedio di gestione dal 30 settembre.

Il nuovo piano di Morelli prevede nuovi interventi di taglio dei costi a partire dalla riduzione delle filiali sul territorio e del personale: le ipotesi circolate negli ultimi mesi parlano di almeno 3mila esuberi tra i dipendenti MPS. Oltre ai prevedibili tagli, il piano industriale dovrà anche illustrare in che misura il piano di salvataggio inciderà sulla redditività della banca. Tra aumento di capitale da 5 miliardi e cartolarizzazione delle sofferenza, MPS si troverà a incassare 12 miliardi di liquidità che, Morelli, ha tradotto nel piano industriale in un miglioramento del rating e del costo della raccolta.

Gli obiettivi di redditività e il miglioramento degli indicatori finanziari di MPS dovranno convincere gli investitori a partecipare al piano di salvataggio. Approvato oggi il piano industriale, il CDA della banca passerà al vaglio dei piani sul tavolo per decidere entro il mese di novembre quale strada imboccare.

Da una parte c’è il piano di JP Morgan-Mediobanca che prevede la conversione dei bond subordinati in azioni MPS e il ruolo centrale ricoperto da anchor investor. Tra questi, potrebbero partecipare al piano fondi del Qatar e investitori istituzionali USA del calibro del fondo di George Soros e John Paulson. Dall’altra parte il piano di Passera che punta sull’intervento di alcuni fondi di private equity come Atlas, Bc Partners, Warburg Pincus per abbassare l’importo dell’aumento di capitale da chiedere sul mercato.

Gli approfondimenti sui piani di salvataggio sono rimandati alla prossima settimana, quando gli eventuali partecipanti avranno avuto modo di valutate il piano industriale ed eventualmente confermare la disponibilità ad investire in MPS. Entro la fine di ottobre il CDA dovrebbe anche convocare l'assemblea straordinaria dei soci di novembre chiamata ad approvare l’aumento da 5 miliardi, ma l'operazione vera e propria dovrebbe partire soltanto dopo il referendum del 4 dicembre

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/mps-day-tutti-gli-occhi-sono-puntati-su-siena-oggi-si-decide-il-futuro-della-banca-1470863

 

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