Concerti, scandalo biglietti: In arrivo una proposta di legge contro l'odioso fenomeno del bagarinaggio online

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Si chiama “secondary ticketing”, ma si legge “bagarinaggio online”.Si manifesta quando annunciano la data italiana del tuo cantante preferito, all’ora di apertura delle pre-vendite sei già pronto su Ticketone con la carta di credito in mano, ma tutti i biglietti si volatilizzano all’istante per ricomparire pochi minuti dopo su altri siti con prezzi anche 10 volte superiori a quelli decisi da artisti e organizzatori.

Si tratta di bagarinaggio online in piena regola.E dopo il recente scandalo legato al concerto dei Coldplay in Italia nel 2017, pare che qualcosa si stia muovendo anche qui per cercare di arginare questa tendenza che fa male al settore della musica e soprattutto alle tasche degli appassionati.

Dopo le segnalazioni dei consumatori del Codacons e di Altroconsumo l'Antitrust ha aperto un'indagine a carico di Ticketone e di quattro operatori del mercato secondario per verificare la loro responsabilità di fronte alla scomparsa immediata dei biglietti per il concerto di luglio dei Coldplay a Milano.

Intanto sta prendendo forma una proposta di legge delega proveniente dal Partito Democratico che dovrebbe arrivare in parlamento entro la fine dell’anno e contenere misure pensate per evitare il bagarinaggio online.

Coldpay e precedenti

Il 3 e il 4 luglio 2017 i Coldplay suoneranno a Milano nella cornice di San Siro. Peccato che trovare i biglietti per il concerto sia più che un’impresa.

Annunciando le date italiane di Coldplay, Live Nation ha reso noto che i prezzi dei biglietti sono stati fissati tra i 46 e i 186 euro, ai quali bisogna aggiungere anche i diritti di prevendita e i costi di spedizione. Ma nel momento stesso in cui Ticketone ha aperto le vendite online, i biglietti si sono volatilizzati e per assicurarsi un posto a San Siro è necessario comprare i biglietti su siti secondari che li propongono a cifre esorbitanti, anche oltre i 700 euro a biglietto.

Ma questa forma moderna di bagarinaggio non è una novità.Episodi di questo genere si sono già verificati in passato, in occasione dei concerti dei One Direction, dei Foo Fighters, dei Red Hot Chili Peppers, di Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele e David Gilmour.

Istruttoria Antitrust e petizione dei cantanti

In seguito alle segnalazione dei consumatori inferociti, l’Antitrust ha aperto un’istruttoria contro Ticketone e altre quattro piattaforme. L’Autorità deve verificare se Ticketone ha garantito la disponibilità dei biglietti ai consumatori cercando di evitare che terzi li comprassero tutti istantaneamente attraverso l'uso di software specifici. Accerterà anche eventuali responsabilità degli operatori del mercato secondario sull'uso di questi software, sulle condizioni, sulla tipologia e sul prezzo di vendita dei biglietti.

Intanto anche il fronte della musica italiana si è mossa per chiedere un’azione incisiva di organi di controllo e politica a tutela di un mercato in costante crescita, anche negli anni della crisi. Secondo Assomusica infatti, il giro d’affari dei concerti è in crescita da ormai quattro anni consecutivi e muove oltre 310 milioni di euro l’anno.

Da Ligabue a Jovanotti, passando per Tiziano Ferro, Litfiba, Mogol, Francesco De Gregori, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Vasco Rossi, le voci più note della musica italiana hanno sottoscritto l’appello #noSecondaryTicketing lanciato dalla stessa Società italiana autori ed editori.

Proposta di legge contro il bagarinaggio online

Qualcuno finalmente si muove anche sul fronte della politica. Secondo quanto spiega il Sole 24 Ore, il deputato PD, Massimo Fiorio, in seguito allo scandalo Coldplay, ha presentato prima un’interrogazione parlamentare e poi una proposta di legge delega all’esecutivo arginare il fenomeno.

Gli strumenti dovrebbero essere tre: introdurre i biglietti nominali per i concerti con oltre 5mila spettatori attesi, la completa tracciabilità e l’oscuramento dei siti web che praticano il secondary ticketing. Forse il provvedimento non rappresenterà una rivoluzione per la musica dal vivo, ma almeno sarà un primo passo nella lotta all’odioso fenomeno del bagarinaggio online.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/concerti-scandalo-biglietti-arrivo-una-proposta-di-legge-contro-lodioso-fenomeno-del-bagarinaggio

 

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