Legge di bilancio: tutte le novità per imprese e startup spiegate in quattro punti

E-mail Stampa PDF

Il testo definitivo della legge di bilancio è finalmente arrivato in Parlamento. La manovra, che vale circa 27 miliardi, mette molte risorse sul capitolo "imprese e startup" cercando di introdurre agevolazione fiscali e sgravi per coloro che intendono investire. Il pacchetto dedicato alle aziende prevede novità per quanto riguarda la tassazione (con l'allargamento dei premi di produttività e del credito d'imposta), sgravi per gli investimenti (ammortamento, superammortamento, proroga della Nuova Sabatini e maggiori benefici fiscali per gli enti di previdenza che decidono di investire in aziende), un pacchetto di norme per le startup e infine, novità per gli stranieri che vogliono investire in Italia. 

Legge di bilancio: tassazione imprese

Le principale novità contenute nella legge di bilancio che riguardano la tassazione delle imprese sono l’allargamento dei premi di produttività e del credito di imposta per ricerca e sviluppo.

A partire dal primo gennaio 2017 entreranno in vigore importanti novità per i premi di produttività che avvantaggeranno sia l’impresa che risparmia, sia il lavoratore che si troverà in tasca un premio maggiore. Le legge di bilancio alza il tetto delle somme tassate con cedolare secca al 10% dagli attuali 2mila a 3mila euro. In caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nella gestione aziendale inoltre, l’asticella della mini-tassazione si alza dagli attuali 2.500 euro a 4mila euro. La legge di bilancio allarga anche la platea dei dipendenti alzando il limite di reddito che attualmente taglia fuori quadri e dirigenti aziendali. Con le modifiche previste dalle legge di bilancio invece, potranno beneficiare dei premi produttività anche coloro che guadagnano 80mila euro annui (attualmente il tetto è fissato a 50mila).

Aumentato e prorogato anche il credito d’imposta per ricerca e sviluppo. La legge di bilancio proroga da 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020 il periodo d’imposta per il quale beneficiare del credito e aumenta la percentuale dal 25% al 50% delle spese sostenute per ricerca e sviluppo. La legge di bilancio modifica l’articolo attuale sul credito d’imposta che diventa come segue: “a decorrere dal periodo di imposta  successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al  31 dicembre 2020, è attribuito un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

Ma la legge di bilancio non è fatta solo di buone notizie. A partire dal 2017 infatti, l’ACE (l’aiuto alla crescita economica) per le imprese verrà ridimensionato così come l’incentivo alla capitalizzazione introdotto dal decreto Salva Italia. Il rendimento nozionale, con cui si calcolano le deduzioni dal reddito netto in caso di utili reinvestiti o di capitali freschi portati dai soci, passa del 4,75% attuale al 2,3% nel 2017 e al 2,7% nel 2018. Secondo gli addetti ai lavori, una riduzione così drastica rischia di far perdere all'Ace gran parte del suo appeal, con la conseguenza che gli imprenditori saranno meno incentivati a ricapitalizzare le proprie aziende attraverso gli aumenti di capitale o l'accantonamento degli utili a riserva.

Legge di bilancio: sconti investimenti imprese

Il Governo intende spingere gli investimenti delle imprese tramite quattro interventi: ammortamento, superammortamento e proroga della Nuova Sabatini. A questo si aggiungono maggiori benefici fiscali per gli enti di previdenza che decidono di investire in aziende.

Come annunciato la legge di bilancio proroga al 31 dicembre 2017 il superammortamento del 140% che consente a imprese e professionisti che acquistano o prendono in leasing macchinari nuovi di dedurre dal reddito il 140% del prezzo di acquisto.

La legge di bilancio per il 2017 introduce anche un’altra tipologia di sostegno agli investimenti, puntando soprattutto su quelli digitali. Per una lista specifica di beni digitali, circa una cinquantina, è previsto l’iperammortamento del 250% dei costi.

Infine, viene prorogata fino al 31 dicembre 2018 la cosiddetta Nuova Sabatini, la norma che grazie al contributo statale e finanziamenti a tassi agevolati, sostiene gli investimenti in beni strumentali.

La legge di bilancio tenta anche di spingere gli investimenti nelle aziende eliminando la tassazione sui rendimenti relativi ai “piani di risparmio a lungo termine”: investimenti da 30mila a 150mila euro all’anno nel capitale di un’impresa, a patto che l'investitore mantenga l'investimento in portafoglio per almeno 5 anni. Agevolazioni anche per gli enti di previdenza obbligatoria e i fondi pensione che decidono di investire fino al 5% del proprio attivo patrimoniale nelle imprese. In questo caso i redditi saranno esentati dal pagamento delle tasse ordinarie se però, l'investimento sarà mantenuto per almeno 5 anni.  

Questo nuovo regime, introdotto dalla legge di bilancio, va a sostituire le precedenti disposizioni introdotte dalla legge di stabilità per il 2015 che prevedono un credito d’imposta pari alla differenza tra la nuova aliquota del 26% sui redditi di natura finanziaria delle case e le ritenute e imposte sostitutive computate nella misura del 20%. 

Legge di bilancio: ingresso libero per gli investitori stranieri e flat tax

La legge di bilancio prevede una deroga alle norme sull’immigrazione che permette la permanenza in Italia per un periodo superiore a tre mesi agli stranieri che intendono investire nel Belpaese. Questa norma è valida per coloro che intendono fare:

  • un investimento di almeno 2 milioni di euro in titoli emessi dal governo italiano e che vengano mantenuti per almeno 2 anni;
  • un investimento di almeno 1 milione di euro in strumenti rappresentativi del capitale di una società costituita e operante in Italia mantenuto anche esso per almeno 2 anni;
  • una donazione a carattere filantropico di almeno un milione di euro a sostegno di un progetto di pubblico interesse, nei settori della cultura, istruzione, gestione dell'immigrazione, ricerca scientifica, recupero di beni culturali e paesaggistici.  

Dopo aver dimostrato di avere le risorse necessarie per fare l’investimento promesso, lo straniero può rimanere in Italia (con la famiglia se chiede il ricongiungimento) per un periodo di 2 anni rinnovabile per altri 3.

Altra interessante novità fiscale per gli stranieri o per gli italiani che hanno la residenza all’estero. La legge di bilancio prevede che “le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Italia (...) possono optare per l'assoggettamento all'imposta sostitutiva (...) a condizione che non siano state fiscalmente residenti in Italia per un periodo almeno pari a nove periodi di imposta nel corso dei dieci precedenti l'inizio del periodo di validità dell'opzione”. Questi soggetti possono pagare un’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all'estero calcolata in via forfettaria, a prescindere dall'importo dei redditi percepiti, nella misura 100mila euro per ogni periodo d’imposta. “L'imposta è versata in un'unica soluzione entro la data prevista per il versamento del saldo delle imposte sui redditi” e “non è deducibile da nessuna altra imposta o contributo”.

Legge di bilancio: novità per le startup

Sono due le principali novità che riguardano le startup: la possibilità per l’impresa-sponsor di colmare le perdite dei primi tre bilanci della startup e l’aumento delle detrazioni fiscali per coloro che vogliono investire nelle nuove aziende. 

La legge di bilancio prevede la possibilità per le imprese quotate che detengono almeno il 20% della startup di accollarsi le perdite finanziarie dei primi tre bilanci con le stesse modalità previste per il credito d’imposta.

Dal primo gennaio 2017, inoltre le detrazioni fiscali per coloro che vogliono investire in startup e piccole e medie imprese innovative salgono dall’attuale 19% (per i soggetti IRPEF) al 30%.

Infine, l’articolo 17 della legge di bilancio dà all’INAIL la possibilità di investire in startup di tipo societario finalizzate all'utilizzazione industriale dei risultati della ricerca e “aventi quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi di alto valore tecnologico, anche rivolte alla realizzazione di progetti in settori tecnologici altamente strategici”.

 

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/legge-di-bilancio-tutte-le-novita-imprese-e-startup-spiegate-quattro-punti-1472377

 

Menu Principale

Risorse Utili