Banca Carige: la BCE chiede nuovo piano industriale entro fine febbraio. Il 2017 inizia in salita

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Banca Carige avrà tempo fino a fine febbraio per presentare il nuovo piano industriale per la cessione dei crediti deteriorati: questa la decisione della BCE che inizialmente aveva indicato come data ultima la fine di gennaio. Sarà quindi la banca genovese ad aprire il nuovo anno con un confronto con la Banca centrale europea su un piano di rafforzamento patrimoniale.

Se infatti, il 2016 è stato un anno difficile per il comparto bancario italiano costantemente sotto pressione a Piazza Affari e sotto i riflettori della BCE il prossimo anno non sarà certamente meno faticoso.

Banca Carige: un passo indietro

Il dialogo tra banca Carige e la BCE va avanti da molti mesi, almeno da quanto la banca italiana è stata bocciata agli stress test dell’autorità europea. Nel 2014, la BCE ha messo sotto esame 130 banche europee, evidenziando criticità per 23 istituti di cui quattro italiane, tra cui anche banca Carige e banca Montepaschi a cui la BCE ha chiesto operazioni di rafforzamento di capitale.

A marzo 2016 Carige è poi tornata al centro dell’attenzione della BCE che ha chiesto ai vertici della banca ligure un nuovo piano industriale che tenesse conto del “deterioramento dell'attuale scenario” economico. L’obiettivo indicato dalla lettera della BCE era la riduzione dei rischi per l’istituto e il rafforzamento della solidità tramite un nuovo piano industriale in grado di riportare i requisiti di banca Carige in linea con quelli richiesti dall’istituto di vigilanza. In quell’occasione infatti, la BCE ha chiesto a banca Carige di rivedere il bilancio 2015, facendo salire le perdite da 44,6 milioni a 101,7 milioni.

La richiesta successiva è arrivata a fine ottobre quando la BCE ha chiesto a Carige un nuovo piano industriale per la cessione dei crediti deteriorati che appesantiscono i conti della banca. L’istituto controllato dalla famiglia Malacalza ha in pancia circa 7 miliardi di crediti tossici e in base al piano industriale presentato a giugno ha iniziato un processo per la cessione di 1,8 miliardi grazie al sostengo di Banca IMI. Ma nelle bozze di decisione inviate preventivamente a fine ottobre la BCE in pratica ha chiesto a Carige un’azione più incisiva per lo smaltimento dei crediti deteriorati.

L’istituto deve mettere in campo un piano per la riduzione dei crediti deteriorati con l’obiettivo di farli scendere a 5,5 miliardi di euro entro la fine del 2017; a 4,6 miliardi a fine 2018 e a 3,7 miliardi a fine 2019.

Carige: il 2017 e il piano sui crediti deteriorati

Alla bozza della BCE hanno risposto a novembre i vertici della banca dando disponibilità ad implementare con azioni più incisive il piano industriale 2016-2020 presentato lo scorso giugno. Nei giorni scorsi è arrivata la decisione definitiva della BCE che ha indicato a Carige gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni ed ha prolungato e tempi per la presentazione del nuovo piano industriale.

Carige, con una nota, informa che “la BCE ha confermato i target quantitativi relativi ai crediti deteriorati già indicati nella 'bozza di decisione' e ha posticipato al 28 febbraio 2017 il termine entro il quale la banca dovrà sottoporre alla BCE un piano strategico e operativo nel quale siano indicati gli obiettivi quantitativi di riduzione dei crediti deteriorati, la relativa tempistica di attuazione e la valutazione della banca circa l'adeguatezza della propria posizione patrimoniale".

Le disposizioni della BCE relative ai crediti deteriorati, spiega ancora Carige, "accogliendo le osservazioni formulate dalla banca, prevede livelli minimi di copertura differenziati in relazione alle diverse classi di crediti deteriorati (63% per le sofferenze, al 32% per le inadempienze probabili e al 18% per i crediti scaduti), in luogo dell'unico coverage ratio per il complesso degli Npl contenuto nella bozza di decisione".

Entro la fine di febbraio quindi Carige deve mettere a punto un nuovo piano industriale per la cessione delle sofferenze, il rafforzamento di capitale e quindi il raggiungimento degli obiettivi patrimoniali e di coperture indicate dalla BCE. Il nuovo anno, per la banca ligure inizia tutto in salita.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/banca-carige-la-bce-chiede-nuovo-piano-industriale-entro-fine-febbraio-il-2017-inizia-salita-1479482

 

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