Equitalia va in vacanza, stop alle cartelle: le date da ricordare

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Il Natale è alle porte e anche Equitalia decide di andare in vacanza. Cosa significa? Significa che per qualche settimana i contribuenti italiani potranno dormire sonni tranquilli perché l’esecuzione di gran parte degli atti di riscossione è sospesa fino all’anno prossimo.

A stabilire la tregua è stato l’attuale amministratore delegato, Ernesto Maria Ruffini. L’effetto è quello di consentire a migliaia di italiani di non avere brutte sorprese sotto l'albero. Almeno fino alla Befana è stato deciso di proclamare una pausa natalizia nel corso della quale non ci saranno né notifiche né cartelle. Centinaia di migliaia di atti rimarranno fermi fino a gennaio.

Equitalia, stop agli atti: le date da ricordare

In base a quanto previsto in precedenza, da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio 2017, Equitalia avrebbe dovuto inviare quasi 450mila cartelle ai contribuenti italiane. E invece la stragrande maggioranza di essi non riceverà nulla grazie all’operazione denominata “zero cartelle” in base alla quale, le strutture di Equitalia Servizi di riscossione rimarranno ferme per due settimane.

Dalla società specificano però che il blocco non sarà totale, dato che “alcuni atti cosiddetti inderogabili saranno comunque notificati anche durante queste due settimane, anche se in buona parte attraverso la posta elettronica certificata".

Per il resto, e si tratta di 375.518 atti, tutto sarà rinviato al prossimo 9 gennaio, quando le vacanze saranno ufficialmente finite. In questo contesto, occorre sottolineare che per la rottamazione non si saranno pause: le domande di accesso al condono delle cartelle esattoriali potranno essere inviate anche nel periodo natalizio.

“È un time out, una sospensione che rientra nel quadro di riforma di un sistema di riscossione che deve essere più dalla parte dei cittadini e non contro», spiega l’ad Ernesto Maria Ruffini. «I progetti messi in campo nei 18 mesi della mia guida e col nuovo Consiglio di amministrazione dimostrano, con i numeri, che era stata intrapresa la strada giusta e che si può fare riscossione e recupero dell’evasione anche stringendo un patto di fiducia con imprese e cittadini”

Da non dimenticare inoltre che, il 2017 segnerà una svolta epocale per Equitalia, che in base alle previsioni contenute nel Decreto Fiscale dovrebbe chiudere i battenti a decorrere dal 1°luglio dell’anno prossimo. L’attività di riscossione passerà nelle mani di un nuovo ente, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, controllato dall’Agenzia delle Entrate e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il tutto avverrà nonostante i dati positivi sulla riscossione relativi al 2015 (quelli sul 2016 non sono ancora arrivati), secondo i quali la società ha incassato 8,2 miliardi di euro, ponendo in essere un aumento dell’11,25% rispetto al 2014 anno, quest’ultimo, durante il quale l’agenzia aveva già segnato un record di produzione e di invio atti arrivando a circa 25 milioni contro i 23 milioni del 2015.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/equitalia-va-vacanza-stop-alle-cartelle-le-date-da-ricordare-1480122

 

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