La sensata certezza dell'incertezza dei viaggiatori

E-mail Stampa PDF
Odio le tipiche domande da colloquio del tipo : « come ti vedi fra 10 anni ? »e ancora « quali sono i tuoi punti di forza e debolezza ? ».

Io vorrei sapere chi é l’illuminato che conosce tutto di sè.Io credo che questa persona, o inventa ogni volta un personaggio finto o non ha mai viaggiato.

Non ha mai viaggiato, perchè chi viaggia scopre tanto e niente di sé. Chi rimane sempre nello stesso posto, invece, crede di avere una personalitá statica, che mai muta, frutto di anni di vita fatta di abitudine e certezze basate su convinzioni farlocche.

« A me piace SOLO la birra, io IN QUEI POSTI non metto piede, io UNA VACANZA COSÍ non la farei mai » sono le classiche frasi di chi è convinto della sua persona, e anche un po´di se. E invece io non sono sicura di niente

Non oso definirmi e non mi piace. So solo che i viaggi cambiano. Ti cambiano. Cambiin maniera repetina, 3 mesi sono 1 anno di vita vissuta nella propria quotidianità. E al ritorno, scopri passioni che non avevi e ti senti diverso, nuovamente.

 

Il problema piú grande è che al ritorno tutto rimane uguale. Gli amici sono quelli di sempre e niente è mutato in loro. Solo tu sei cambiato. E senti che non possono capirti, sai di non avere interlocutori che possano comprendere le tue esperienze, le tue sensazioni. E soprattutto non comprendi chi si sente realizzato senza aver visto, almeno un po’, il mondo. Perchè a te non frega niente, del fidanzato/a di sempre, del posto fisso e delle abitudini che rendono la giornata serena. Tu vuoi il cambiamento, la passione, vuoi provare la curiositá nel vedere le cose per la prima volta.

Perché viaggiare è soffio vitale, è vivere in un sogno, ritornando sempre bambini. E la gente ti dirá e penserá, che dovresti stabilizzarti, perché è giunta l’ora e l’etá.

Ma tu come fai a spiegare loro, che quando tu guardi l’Alhambra di sera, tu provi l’infinito ? E che ti senti fortunato ad ammirare una parte del mondo, che forse il tuo amico, seduto nello stesso ufficio tutto il giorno, non puó vedere ?Come fai a spiegare a chi fa colazione ogni giorno da Princi con lo stesso cornetto , che si puó provare anche la tostada al pomodoro, di mattina ?

L’unica certezza, per i viaggiatori, è che non c’è certezza.

Si stabilizzeranno, almeno per un pó, ma di sicuro non sará per sempre.Perchè sempre troveranno il modo di ripartire.E chiamatela fuga, insicurezza, immaturitá, ma mentre voi siete seduti a pianificare la vita, loro, la stanno vivendo.

Scritto da: Chiara Arsieni

Authors: Sambieuropei.it

Leggi originale su: http://feedproxy.google.com/~r/scambieuropei1/~3/D2XDH-Q8tp0/6853-la-sensata-certezza-dellincertezza-per-viaggiatori-

 

Menu Principale

Risorse Utili