Sette musei che cambieranno il mondo dell’arte

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Sette nuovissimi capolavori apriranno da qui al 2019, dove? Usa, Russia, Cina, Africa e Paesi Arabi.

L’apertura di questi musei sarà una vera e propria rivoluzione copernicana nel mondo dell’arte, infatti il binomio Londra - New York, considerate le capitali dell’arte, non saranno più da sole! Eppure il modello culturale rimarrà di matrice occidentale, come nel caso della Cina, dove si capisce che nonostante la qualità e la ricchezza della cultura autoctona, l’architettura cui ci si ispira è ancora quella europea, visto che li sorgeranno presto due grandi creazioni di Herzog & de Meuron e Jean Nouvel. Inoltre è indicativo il fatto che tra i nuovi paesi emergenti: Messico, Indonesia, Nigeria e Turchia, ancora non si registrino progetti significativi, e l’unico museo in costruzione nel continente africano sarà dedicato all’arte contemporanea, in Sud Africa.

♦ “ WHITNEY MUSEUM”Luogo:New York, Meatpacking districtDesigner: Renzo PianoDimensioni:20.438 mqContenuto: arte Americana del 20° e del 21° secoloApertura:Primavera 2015

Nuova sede per il museo che raccoglie la più importante collezione di arte americana degli ultimi due secoli. Il vecchio edificio ha chiuso con una mega retrospettiva dedicata a Jeff Koons. Il nuovo aprirà con una grande mostra dedicata all’arte a stelle e strisce. Ma a disegnare l’edificio è ancora l’italiano che nel 968, insieme a Rogers, ha “inventato” il Pompidou di Parigi!

♦ “ GARAGE CENTRE FOR CONTEMPORARY CULTURE”Luogo:Mosca, Gorky ParkDesigner: Rem KoolhaasDimensioni: 5.400 mqContenuto:arte contemporaneaApertura:Giugno 2015

Dasha Zukova, fondatrice del museo, ha scelto Rem Koolhaas per progettare la nuova sede dell’edifico aperto un paio di anni fa e rivitalizzare così lo scenario artistico russo. A Mosca i collezionisti non sono mai mancati, tuttavia hanno sempre preferito comprare all’estero, a discapito della scena locale. Riuscirà il nuovo museo ad invertire la tendenza?

♦“ LOUVRE ABU DHABI”Luogo:Abu Dhabi, Saadya IslandDesigner: Jean NouvelDimensioni:24.000 mqContenuto:arte di tutte le epocheApertura: 2015

Il gusto è assai occidentale. Lo dimostrano i prestiti che i musei francesi faranno in occasione dell’apertura dell’istituzione mediorientale. Tra questi: il ritratto di donna noto come La Belle Ferronière di Leonardo Da Vinci (1495,Louvre), la Stazione Saint-Lazare di Claude Monet (1877, Muséè d’Orsay), e la Natura Morta con Magnolia di Henry Matisse(1941,Centre Pompidou).

♦“QATAR NATIONAL MUSEUM”Luogo: DohaDesigner:Jean NouvelDimensioni:40.000 mqContenuto: arte e cultura del QatarApertura: 2016

Tra gli stati mediorientali, il Qatar è quello che sembra aver meglio interpretato la cultura come strumento diplomatico. Un paio di anni fa, con un discorso celebre, la giovane sceicca Mayassa Al- Thani spiegò come la strategia di Doha fosse quella di costruire musei in grado di creare un dialogo fra i grandi maestri d’arte internazionali e l’arte del Qatar. Il National Museum sarà fonte di questo dialogo.

♦“M+”Luogo:Hong Kong, Kowloon cultural districtDeisgner: Herzog & de Meuron\ TFP Farrels and Ove Arup & Partners HkDimensioni: 60.000 mqContenuto: arte del 20° e del 21° secoloApertura: 2017

Ad ispirare il nascente museo è stato il grande collezionista svizzero Uli Sigg, cui si deve la più ampia collezione d’arte contemporanea cinese degli ultimi vent’anni, che in parte sarà donata al museo. Ma attenzione! L’M + nasce per rappresentare solamente l’arte di Hong Kong, non quella dell’intera Cina.

♦“NATIONAL ART MUSEUM OF CHINA IN BEIJING”Luogo:Beijing, Olimpic ParkDesigner:Jean NouvelDimensioni:60.000 mqContenuto:arte cinese dalla dinastia MingApertura:2019

Il progetto è appena stato annunciato ed è il terzo museo disegnato da Jean Nouvel negli ultimi dieci anni, il che pone lo studio dell’architetto francese come l’indiscusso punto di riferimento di questo tipo di commissioni. Le autorità hanno fatto sapere che il museo sarà il centro di un quartiere dedicato alla cultura. La corsa degli immobiliaristi è già iniziata.

♦“ZEITZ MUSEUM OF CONTEMPORARY ART AFRICA (ZEITZ MOCAA)”Luogo:Cape Town, Grain silo complex, Silo districtDesigner: Thomas HeatherwickDimensioni:102.000 mq ùContenuto: arte contemporanea africanaApertura:Febbraio 2017

Il museo deve il nome alla famosa collezione d’arte contemporanea africana di Jochen Zeitz, ex Ceo di Puma, membro del directory board di Harley Davidson e buon amico di Richard Branson. E’ stato Zeitz, nel 2013, ad acquistare l’intero padiglione dell’Angola, allora vincitrice della Biennale di Venezia. Artisti come Chris Ofili, Wanghechi Mutu, o Julie Merethu troveranno nel museo il loro tempio.

Authors: Sambieuropei.it

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