Gestire lo stress in crisi ed emergenze, l’esperienza del Ministero degli Esteri

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Gestire lo stress in crisi ed emergenze, l’esperienza del Ministero degli Esteri

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Anche la Farnesina si interroga sui rischi psicosociali, derivanti ai diplomatici dai trasferimenti lavorativi e dalla gestione di situazioni stressanti, in un convegno in programma mercoledì 5 novembre in collaborazione con Inail, focal point nazionale Eu-Osha, nell’ambito delle iniziative della campagna europea 2014/2015 “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”.

 

ROMA - Uno tsunami in Estremo Oriente in cui sono coinvolti turisti italiani. Un rapimento di cooperanti attivi in situazione di crisi internazionale o di lavoratori operanti in contesti ambientali a rischio di violenza urbana e guerriglia. Un terremoto all’estero in cui risultano defunti o dispersi alcuni nostri connazionali. A queste come ad altre emergenze è chiamata spesso a rispondere l’Unità di Crisi della Farnesina, la speciale task force operante presso il nostro Ministero degli Esteri, chiamata a dare sovente una prima risposta ai parenti delle persone oggetto di questi infausti eventi e in generale ai media e all’opinione pubblica. Come gestire lo stress che può derivare ai funzionari e ai diplomatici chiamati ad affrontare queste fattispecie di criticità? Su questa come su altre domande che impattano la salute del personale - diplomatico e non - operante presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), intende interrogarsi il convegno promosso dallo stesso dicastero in collaborazione con l’Inail, in programma mercoledì 5 novembre presso la Sala Aldo Moro del Ministero, a Piazzale della Farnesina.

Per Inail e MAECI l’inizio di un cammino istituzionale su prevenzione e sicurezza sul lavoro. Inserito nell’ambito della campagna europea per il biennio 2014/2015, indetta dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza del Lavoro di Bilbao (EU-OSHA), di cui l’Inail è focal point per l’Italia, l’evento costituisce un’occasione utile per discutere sul tema della prevenzione e della gestione dello stress lavoro-correlato e degli altri rischi psico-sociali, ed è rivolto in particolare al personale del già citato Ministero degli Esteri che, per esigenze funzionali, è spesso soggetto a continui trasferimenti in sedi dislocate nel mondo, talora disagiate e con realtà culturali molto diversificate che possono avere un impatto negativo sui dipendenti e sul loro adattamento agli ambienti di vita e di lavoro. Per l’Inail, la collaborazione con il MAECI e l’interesse da esso mostrato alla promozione della campagna europe, rappresentano un significativo avvio di percorsi interistituzionali condivisi all’interno di un sistema di rete, nel comune obiettivo di diffusione della cultura della prevenzione negli spazi di vita e nei luoghi di lavoro.

Tra i temi trattati, anche il questionario sul benessere organizzativo. Dopo il saluto introduttivo da parte del Sottosegretario agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Sen. Benedetto Della Vedova, il convegno entrerà nel vivo con gli interventi del Direttore Centrale Prevenzione Inail, Ester Rotoli, del Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri, e del Direttore del Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale dell’Istituto, Sergio Iavicoli. A moderare i lavori sono stati chiamati Andrea Lucatello, giornalista di Radio Capital, e il presidente del Comitato Unico di Garanzia del Ministero, Sabrina Ugolini. Tra gli altri temi della giornata, che avrà inizio alle 10 per concludersi alle 13, anche gli strumenti di prevenzione e di gestione dello stress lavoro-correlato, l’esperienza dello Sportello di Ascolto istituito presso il Maeci e il nuovo questionario sul benessere organizzativo somministrato ai dipendenti del Dicastero. A tirare le fila del convegno e a concludere i lavori sarà l’ambasciatore Elisabetta Belloni, Direttore Generale per le Risorse e l’Innovazione del Maeci.

 

 

- Il programma del convegno (.pdf - 153 kb) 

pubblicato il 04-novembre-2014

Authors: Inail

Leggi originale su: http://sicurezzasullavoro.inail.it/CanaleSicurezza/DettaglioNews/UCM_156011.html

 

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