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03/09/2013 La Camera di commercio di Milano ha pubblicato un bando per la selezione di due profili esperti junior dei servizi promozionali e di sviluppo. Contratti di formazione e lavoro biennali per giovani (18/32 anni) con diploma di laurea. Entro il 16/9

 

La Camera di commercio di Milano è pronta a firmare due contratti di formazione e lavoro biennali a due profili esperti junior dei servizi promozionali e di sviluppo che potranno essere poi trasformati in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

 

Il bando si rivolge a chi ha un diploma di laurea ed età compresa tra i 18 e i 32 anni. Prevista una prova preselettiva (basata su quesiti di cultura generale, attualità e domande inerenti le materie d’esame) per oltre 50 domande di partecipazione.  La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 settembre. Ecco il bando:

 

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER ESAMI PER L’ASSUNZIONE DI N. 2 UNITA’ NELLA CATEGORIA D, POSIZIONE ECONOMICA D1, PROFILO PROFESSIONALE DI ESPERTO JUNIOR DEI SERVIZI PROMOZIONALI E DI SVILUPPO, CON CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO, A TEMPO DETERMINATO E PIENO, DELLA DURATA DI VENTIQUATTRO MESI.

ART. 1 TIPOLOGIA DELLA SELEZIONE

È indetta una selezione per esami per l’assunzione di n. 2 unità nella categoria D, posizione economica D1, profilo di “Esperto Junior dei Servizi Promozionali e di Sviluppo”, con contratto di formazione e lavoro, a tempo determinato e pieno, della durata di 24 mesi. Il progetto di formazione è stato approvato dalla Commissione regionale per le politiche del lavoro della Regione Lombardia il 12 luglio 2013.

ART. 2 REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA SELEZIONEPer l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

1. età compresa tra i 18 e i 32 anni non compiuti (31 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione;

2. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;

3. godimento dei diritti civili e politici riferiti all’elettorato attivo;

4. posizione regolare relativa all’obbligo di leva;

5. titolo di studio: essere in possesso di un diploma di laurea tra quelli previsti in allegato A.

Per i candidati cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea la verifica circa l’ammissibilità del titolo di studio avrà luogo ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001; Ai fini dell’ammissione alla selezione, il possesso dei requisiti richiesti e sopra indicati è autocertificato dall’interessato, contestualmente all’istanza, nelle forme previste dalla legge. Non possono partecipare alla selezione coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo o coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero siano stati dichiarati decaduti o licenziati dall’impiego pubblico. L’ammissione alla selezione è disposta con provvedimento del Dirigente all’Area Personale e Organizzazione della Camera di Commercio di Milano. Il provvedimento ha carattere definitivo. I requisiti (ad eccezione del primo punto del presente articolo) e i titoli dichiarati nella domanda di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal successivo art. 3. ART. 3 TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONELa domanda di ammissione alla selezione, potrà essere:

a) compilata mediante il modulo online disponibile sul sito www.mi.camcom.it;

b) inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it, in formato pdf;

c) spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano – Via Meravigli 9/b, 20123 Milano;

d) presentata a mano al servizio Protocollo della Camera di Commercio di via S. Vittore al Teatro n.14 – Milano (dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30).

Le domande dovranno essere presentate entro il termine perentorio del 16 settembre 2013. Le domande, presentate con le modalità di cui ai punti a) e b) dovranno essere perfezionate con l’apposizione della firma, all’atto della convocazione alle prove concorsuali. Per quanto riguarda le domande compilate mediante il sito www.mi.camcom.it, l’identificazione dei candidati avverrà tramite e.mail e password. Per le domande consegnate a mano, la data di presentazione è stabilita dalla data apposta dal servizio Protocollo della Camera di Commercio di Milano, per quelle spedite a mezzo raccomandata A/R farà fede la data apposta dall’Ufficio postale accettante. Non saranno prese in considerazione le domande che, pur se spedite nel termine perentorio sopraindicato, pervengano oltre il 30 settembre 2013. La Camera di Commercio non assume alcuna responsabilità nel caso di inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. Nella domanda di ammissione il candidato, consapevole del fatto che in caso di falsa dichiarazione – secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 445/2000 – verranno applicate le sanzioni previste dal codice penale e che decadrà dal beneficio ottenuto sulla base della dichiarazione non veritiera, deve indicare: 1) cognome e nome; 2) luogo e data di nascita; 3) recapito al quale devono essere inviate le comunicazioni relative al presente avviso di selezione; 4) titolo di studio previsto all’art. 2 lett. a) del presente avviso, specificando l’Università presso cui è stato conseguito, la data di conseguimento ed il punteggio finale riportato; 5) il possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea; 6) il Comune ove risulta iscritto nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea varrà la dichiarazione di avere il pieno godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza; 7) la posizione riguardo agli obblighi militari; 8) l’assenza di casi di destituzione, dispensa, ovvero decadenza o licenziamento dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione; 9) l’assenza di condanne penali, ovvero l’indicazione di eventuali condanne riportate o di procedimenti penali pendenti (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale); 10) gli eventuali rapporti di lavoro precedenti o in essere specificando il datore di lavoro, la natura e la durata del rapporto e l’inquadramento giuridico/contrattuale; 11) i titoli di preferenza eventualmente posseduti (vedi allegato B del presente avviso di selezione); 12) l’accettazione incondizionata di prestare servizio anche presso sedi decentrate della Camera di Commercio in Comuni della provincia di Milano diversi dal capoluogo; 13) l’eventuale diritto all’applicazione dell’art. 20 della legge n. 104/1992, specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame. Gli aspiranti concorrenti, al momento della presentazione della domanda, non sono tenuti ad allegare alcuna documentazione comprovante le suddette dichiarazioni in quanto i requisiti di ammissione possono essere autocertificati nella domanda di partecipazione al concorso semplicemente firmando in calce la stessa. Alla domanda di partecipazione dovranno invece essere allegati obbligatoriamente: fotocopia in carta semplice (non autenticata) di un documento di identità in corso di validità; curriculum vitae. È comunque consentito produrre i titoli posseduti in originale ovvero in copia, purché, in quest’ultimo caso, sia contestualmente allegata alla domanda di partecipazione al concorso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nella quale il candidato dichiari che la copia è conforme all’originale. La domanda di partecipazione alla selezione presentata con le modalità di cui ai precedenti punti c) e d), deve essere sottoscritta dal candidato, pena la nullità della stessa. Ai sensi dell’art. 3, c. 5 della legge n. 127/1997 la firma non deve essere autenticata. La Camera di Commercio di Milano procederà ad effettuare idonei controlli, a campione, ai sensi dell’art. 54 del “Regolamento di Organizzazione acquisizione e sviluppo delle Risorse Umane” sulla veridicità delle dichiarazioni rese, in base a quanto previsto dal D.P.R. 445/2000 relativo alla documentazione amministrativa. Qualora a seguito di tali controlli emergesse la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni precedentemente rese, il dichiarante decadrà immediatamente dai benefici attribuiti in conseguenza della dichiarazione mendace. L’accertamento dell’effettivo possesso dei requisiti potrà avvenire anche a procedure selettive concluse e l’esclusione dalla selezione, per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta, in ogni momento, con provvedimento motivato del Dirigente dell’Area Personale ed Organizzazione. Il provvedimento di esclusione avrà carattere definitivo. Ai sensi degli artt. 1 e 2 del DPR 352/92, i candidati potranno accedere agli atti del procedimento di selezione, che saranno disponibili presso il Servizio Sviluppo delle Risorse Umane della Camera di Commercio di Milano. ART. 4 ARTICOLAZIONE DELLA PROCEDURA DI SELEZIONELa procedura di selezione si articolerà come segue:

1. eventuale svolgimento di una preselezione mediante la soluzione di quesiti di cultura generale, di attualità e inerenti alle materie oggetto d’esame (specificate all’art.7 del presente avviso) seguendo le modalità e i criteri di cui al successivo art. 5;

2. nel caso di svolgimento della preselezione, verrà formata una graduatoria finalizzata alla sola ammissione alla prova scritta;

3. prova scritta volta ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando e/o la soluzione di un caso aziendale;

4. colloquio diretto ad accertare sia la conoscenza delle materie d’esame, sia le attitudini e le capacità organizzative, relazionali e cognitive del candidato e la conoscenza della lingua inglese, nonché - per i soggetti stranieri appartenenti ad altro Stato membro dell’Unione europea - la conoscenza della lingua italiana;

5. formazione della graduatoria finale di merito ai fini dell’individuazione dei candidati vincitori, data dalla somma dei punteggi attribuiti alla prova scritta ed al colloquio.

ART. 5 PRESELEZIONELe prove d’esame potranno essere precedute, qualora le domande di partecipazione siano in numero superiore a 50, da una preselezione mediante la soluzione di quesiti di cultura generale, di attualità e di domande inerenti alle materie oggetto d’esame. La prova preselettiva sarà svolta attraverso l’uso del personal computer al fine di accertare le competenze informatiche del candidato. Saranno ammessi a partecipare alla prova scritta i primi 20 classificati e i candidati a parità di punteggio con il ventesimo qualificato. La data, l’ora e il luogo della preselezione saranno comunicati, con un preavviso di almeno 15 giorni, mediante affissione all’Albo camerale e pubblicati sul sito Internet della Camera di Commercio di Milano all’indirizzo www.mi.camcom.it. L’Amministrazione, per ragioni di economicità e/o celerità, si riserva la facoltà di non procedere alla preselezione; di tale decisione ne verrà data comunicazione con le medesime modalità sopradescritte. ART. 6 PROVE D’ESAME: CALENDARIO E MODALITÀ DI SVOLGIMENTOLe prove d’esame prevedono ciascuna un punteggio minimo di 24/30 per l’ammissione alla prova successiva. I giorni, l’ora, il luogo di svolgimento delle prove e l’elenco nominativo dei candidati ammessi, nonché i nominativi di coloro che risulteranno non ammessi, verranno resi noti mediante pubblicazione sul sito www.mi.camcom.it e tramite affissione all’Albo camerale con almeno 15 giorni di anticipo. La pubblicazione degli elenchi sopra citati all’Albo camerale e sul sito www.mi.camcom.it ha valore di notifica a tutti gli effetti. Pertanto, ai candidati ammessi a sostenere le prove d’esame non sarà inviata alcuna comunicazione e gli stessi saranno tenuti a presentarsi nei giorni individuati per lo svolgimento delle singole prove. Prova scrittaLa prova scritta consisterà nella soluzione, nel termine massimo di 3 ore, di quesiti a risposta sintetica sugli argomenti indicati nel programma d’esame di cui al successivo art. 7 e/o nella soluzione di un caso aziendale. La prova scritta sarà svolta anche attraverso l’uso del personal computer in modo da poter accertare le competenze informatiche del candidato, a prescindere dallo svolgimento della preselezione. ColloquioPer l’ammissione al colloquio i candidati dovranno ottenere un punteggio minimo di 24/30 nella prova scritta. Il colloquio sarà teso ad accertare sia la conoscenza delle materie indicate nel programma d’esame, sia le attitudini/capacità del candidato a ricoprire il profilo professionale di cui alla selezione, anche sulla base delle esperienze formative e professionali maturate. Per il colloquio la Commissione disporrà di 30 punti e lo stesso si intenderà superato qualora il candidato riporti una votazione non inferiore a 24. Per essere ammessi a sostenere le prove d’esame, i candidati dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità. Eventuali cambiamenti delle date di effettuazione delle prove saranno comunicati tempestivamente a tutti i partecipanti. Durante lo svolgimento delle prove non potranno essere consultati testi di legge, codici, ecc.. La Camera di Commercio non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove d’esame. ART. 7 PROGRAMMA D’ESAME Il programma d’esame è di seguito elencato:

- linee evolutive di una Pubblica Amministrazione moderna a supporto delle imprese;

- analisi del contesto economico-sociale e delle politiche pubbliche finalizzata - oltre che all’interpretazione delle dinamiche della realtà milanese e dei suoi collegamenti con l’economia globale – alla definizione di strategie e alla loro traduzione in policy di intervento camerali;

- iniziative a supporto e per la promozione del sistema delle imprese;

- conoscenza delle leve per la promozione e lo sviluppo delle risorse culturali presenti sul territorio e per la riqualificazione del sistema infrastrutturale locale;

- tecniche e strumenti di comunicazione istituzionale;

- tecniche di project management;

- buona conoscenza della lingua inglese e delle conoscenze informatiche (accertate nel corso delle prove).

Inoltre sono richieste conoscenze di: Legislazione delle Camere di Commercio, Economia politica, Politica economica, Analisi delle politiche pubbliche, Elementi di Diritto Amministrativo, rapporto dell’Ente camerale “Milano Produttiva 2013” e “Programma Pluriennale 2013-2017” (disponibili sul sito www.mi.camcom.it). ART. 8 COMMISSIONE ESAMINATRICEAll’espletamento delle procedure selettive attenderà una Commissione esaminatrice nominata dal Segretario Generale e composta da:

- un Dirigente della Camera di Commercio di Milano con funzioni di Presidente;

- uno o più esperti nelle materie oggetto d’esame;

- uno o più esperti nella selezione del personale.

Le funzioni di segretario della Commissione sono svolte da un dipendente dell’ente appartenente alla categoria D. ART. 9 GRADUATORIA FINALE DI MERITOLa graduatoria finale di merito, formulata sommando le votazioni conseguite nella prova scritta e nel colloquio, è approvata con determinazione del Dirigente dell’Area Personale ed Organizzazione della Camera di Commercio di Milano e verrà successivamente affissa all’Albo camerale, previa applicazione della disciplina in ordine alle preferenze di cui al successivo art. 11 del presente bando. ART. 10 TITOLI DI PRECEDENZA O DI PREFERENZA A PARITÀ DI PUNTEGGIO (vedi allegato B)Ai fini della formazione della graduatoria finale di merito, i candidati che intendano far valere i titoli di precedenza o di preferenza a parità di punteggio, devono far pervenire entro il termine perentorio di 10 giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello di approvazione della graduatoria, la relativa documentazione in carta semplice. ART. 11 ASSUNZIONELa Camera di Commercio procederà all’assunzione, previa sottoscrizione del contratto individuale di formazione e lavoro, dei candidati dichiarati vincitori secondo l’ordine della graduatoria della selezione, nei limiti dei posti indicati nel presente avviso di selezione. Nel caso di rinuncia subentra il candidato che segue nella graduatoria, tenuto conto dei limiti di validità della stessa. La graduatoria potrà essere utilizzata anche per la sostituzione di lavoratori già assunti con contratto di formazione e lavoro che risultino dimissionari o per un eventuale ampliamento dei posti. Al personale assunto con contratto di formazione e lavoro si applica il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Regione - Enti Locali e l’inquadramento giuridico avviene nella categoria D - posizione economica D1.Ai fini dell’assunzione si accerterà d’ufficio, ai sensi dell’art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione. Inoltre, saranno effettuati appositi accertamenti da parte dell’Ente volti a verificare l’idoneità psico-fisica all’impiego dei vincitori. I requisiti per la partecipazione alla selezione, ad eccezione del limite di età, devono sussistere non solo al momento dell’inizio della procedura di selezione, ma anche a quello successivo della sua conclusione, e pertanto la mancanza o la perdita dei requisiti, accertata dall’ufficio, comporterà l’esclusione dalla selezione o l’annullamento dell’assunzione se già avvenuta, senza diritto a rimborsi o indennizzi di qualsiasi specie. La durata del periodo di prova è pari a 2 mesi di prestazione effettiva con contratto di formazione e lavoro. Ai lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro viene corrisposto il trattamento economico costituito dal trattamento tabellare iniziale corrispondente alla posizione di assunzione, dall’indennità integrativa speciale, dalla tredicesima mensilità, nonché dagli altri compensi o indennità connessi alle specifiche caratteristiche della effettiva prestazione lavorativa, se ed in quanto dovute. Sarà effettuato un periodo obbligatorio di formazione, da effettuarsi in luogo della prestazione lavorativa di 130 ore complessive. Copia del Progetto di formazione verrà consegnata all’atto dell’assunzione. Nell’ipotesi di malattia o di infortunio, il lavoratore non in prova ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per un periodo pari alla metà del contratto di formazione di cui è titolare. Prima della scadenza del termine stabilito nel contratto di formazione e lavoro lo stesso può essere risolto esclusivamente per giusta causa. Al termine del rapporto di lavoro l’Amministrazione attesta l’attività svolta ed i risultati formativi conseguiti dal lavoratore. Copia dell’attestato è rilasciata al lavoratore. ART. 12 PROVA DI SELEZIONE FINALEAl termine del periodo di lavoro, il contratto di formazione e lavoro potrà essere trasformato in contratto di lavoro a tempo indeterminato a seguito di positivo accertamento selettivo dei requisiti professionali richiesti in relazione alle posizioni di lavoro da ricoprire, assicurando la partecipazione alle selezioni anche ai lavoratori che abbiano interrotto la formazione per malattia, gravidanza, congedo di maternità o parentale e infortunio sul lavoro. Il livello di professionalità - acquisito attraverso il percorso formativo - e i risultati del lavoro svolto - periodicamente valutati - verranno verificati attraverso un colloquio finale, al termine del quale la Commissione esaminatrice esprimerà un giudizio di idoneità o di non idoneità. Nel caso in cui il contratto di formazione e lavoro si trasformi in contratto di lavoro a tempo indeterminato, il periodo di formazione e lavoro verrà computato a tutti gli effetti nell’anzianità di servizio. I dipendenti, il cui contratto di formazione e lavoro è stato trasformato a tempo indeterminato, dovranno sottoscrivere un nuovo contratto individuale che li impegnerà a rimanere presso la Camera di Commercio per almeno 5 anni dalla data di sottoscrizione del contratto. ART. 13 INFORMATIVA AI SENSI DEL D. LGS. 196/2003 (Codice Privacy) Si informa che il trattamento dei dati avverrà secondo il rispetto del carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato il cui conferimento è obbligatorio pena l’esclusione dalla selezione. Tutti i dati saranno trattati in modo sia manuale che informatico, solo per le finalità connesse e strumentali alla selezione ed alla eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro a tempo determinato, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Gli interessati possono esercitare i diritti di cui all’art. 7 del citato Decreto Legislativo. Titolare di tale trattamento è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano – Area Personale ed Organizzazione, via Meravigli 9/b. Il responsabile del procedimento è Fausto Monti, Responsabile del Servizio Sviluppo Risorse Umane. Milano, 6 agosto 2013 Area Personale e Organizzazione Il Dirigente f.to Laura Blasio ALLEGATO ALauree triennali (LT) L-14 Scienze dei servizi giuridici L-15 Scienze del turismo L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale L-20 Scienze della comunicazione L-33 Scienze economiche L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace L-40 Sociologia Lauree specialistiche (LS) 13/S Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo 22/S Giurisprudenza 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali 59/S Pubblicità e comunicazione d’impresa 60/S Relazioni internazionali 64/S Scienze dell’economia 67/S Scienze della comunicazione sociale e istituzionale 70/S Scienze della politica 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni 83/S Scienze economiche per l’ambiente e la cultura 84/S Scienze economico-aziendali 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo 89/S Sociologia 99/S Studi europei 100/S Tecniche e metodi per la società dell’informazione 101/S Teorie della comunicazione 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica Lauree magistrali (LM) LM-19 Informazione e sistemi editoriali LM-49 Progettazione e gestione dei sistemi turistici LM-52 Relazioni internazionali LM-56 Scienze dell’economia LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità LM-62 Scienze della politica LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura LM-77 Scienze economico-aziendali LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo LM-88 Sociologia e ricerca sociale LM-87 Servizio sociale e politiche sociali LM-90 Studi europei LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione LM-92 Teorie della comunicazione LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education LMG/01Giurisprudenza Lauree secondo il vecchio ordinamento equiparate alle nuove classi di lauree sopracitate ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009 e successive modifiche ed integrazioni. Per le equipollenze ai titoli accademici di cui al presente elenco, si terrà conto della normativa vigente. ALLEGATO B Art. 5 - comma 4 - DPR 487/1994 e successive modificazioni Le categorie di cittadini che nei concorsi pubblici hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono appresso elencate. A parità di merito i titoli di preferenza sono: 1. Gli insigniti di medaglia al valor militare; 2. I mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 3. I mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 4. I mutilati ed orfani per servizio nel settore pubblico e privato; 5. Gli orfani di guerra; 6. Gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 7. Gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato; 8. I feriti in combattimento; 9. Gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa; 10. I figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti; 11. I figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 12. I figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; 13. I genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 14. I genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi e non sposati dei caduti per fatti di guerra; 15. I genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non risposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato; 16. Coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti; 17. Coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso; 18. I coniugati e non i coniugati con riguardo al numero dei figli a carico; 19. Gli invalidi ed i mutilati civili; 20. I militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma. A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata: a. dal numero dei figli a carico, indipendentemente, dal fatto che il candidato sia coniugato o meno; b. dall’aver prestato lodevole servizio nelle Amministrazioni pubbliche. Il punto c) comma 5, art. 5, DPR 487/94 è stato abrogato dal comma 7, art. 3, Legge 127/1997. Pertanto, a parità di punteggio e di altri titoli di preferenza e precedenza previsti dall’art. 5 - comma 4° del DPR 487/94, precederà in graduatoria il candidato più giovane di età, così come previsto dalla Legge 191/98, art. 2 comma 9.

 

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