MOLISE, NUOVI POSTI DI LAVORO CON “MOLISE AL LAVORO”

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image L’idea del Presidente della Giunta regionale di trasformare la GAM di Bojano in Cooperativa, qualora non vada in porto l’accordo con il Gruppo Locata, è un’idea  che a parere del Movimento regionale del Guerriero Sannita, bisogna subito attuare e non solo per l’azienda di Bojano, ma per tutte quelle aziende dove c’è il capitale pubblico regionale.

Creare un progetto “Molise al Lavoro”, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, Regione, province, Comuni, FinMolise e organizzazioni sindacali, a parere del Guerriero Sannita, ciò rappresenta un cambio di rotta il muro contro muro per “salvare” i propri diritti, seppur importante, non porta lontano, c’è bisogno di responsabilità da parte di tutti, anche dei lavoratori, le aziende sono patrimonio della società.

Puntare subito sulle Cooperative, esperienze in cui i dipendenti diventano imprenditori, d’altro canto deve passare il messaggio che lo stesso imprenditore è un lavoratore come gli altri, crediamoci e costruiamo qualcosa di solido e un futuro portato avanti dagli stessi operai, sostenendo il cammino di queste aziende.

 

Il Guerriero Sannita ritiene che la responsabilità dei dipendenti paga sempre, la crisi modifica gli equilibri e responsabilizzare i lavoratori, che si rimboccano le maniche, è la ricetta vincente per sopravvivere. E’ importante e necessario che la regione metta in campo gli strumenti, dando tutto il sostegno possibile.

In Italia sono decine e decine di casi di questo genere, un fenomeno che ha ridato vita a numerose piccole realtà imprenditoriali. Stiamo parlando del ‘workers buy out’ un sistema nato negli Stati Uniti ma utilizzato anche nel nostro paese. Proprio in questi ultimi anni, dove i problemi di successione nelle piccole e medie imprese italiane si sono moltiplicate a causa della crisi economica e finanziaria. Tale tipo di operazione è caratterizzata da un forte impatto sociale e può rappresentare un’alternativa alla chiusura definitiva dell’attività ed al salvataggio di molti posti di lavoro.

Aziende salvate e rimesse in carreggiata dai dipendenti. La maggioranza sono imprese inserite nel settore del manifatturiero e dei servizi, localizzate per lo più in Toscana ed Emilia ma anche in Veneto e Lazio.

Pochi la raccontano. Hanno forse paura che l’esempio si propaghi come un incendio? Non si aspetti più nessuno e si proceda con celerità su questa strada, per tutte le aziende molisane in cui c’è il capitale pubblico.

FONTE: Termoli Online

Authors: Redazione Bloglavoro

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