F24 Semplificato, a Cosa Serve e Come va Usato

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image Il Modello F24 Semplificato è uno dei tanti Modelli introdotti dall’Agenzia delle Entrate, ma a cosa serve ?? E cosa si può pagare ??? Il Modello F24 Semplificatoè stato adottato il 1° giugno 2012 e da questa data è stato soppresso il modello “F24 predeterminato”, e serve a facilitare i pagamenti erariali, regionali e degli Enti locali da parte dei contribuenti, quelle regionali e quelle relative ad enti locali come ad esempio le ultime Imposte IMU e TARES 2014-2015.

F24 Semplificato, 1 Foglio 2 Sezioni

Il ModelloF24 Semplificato come suggerisce lo stesso nome, stato creato anche per semplificare, infatti a differenza degli altri Modelli esso è composto solo da un Foglio diviso in 2 Sezione, Superiore ed Inferiore

La parte superiore del Modello, è la copia per chi effettua il pagamento, l’altra, quella inferiore, deve essere trattenuta da chi riceve il pagamento (Posta, Agente della riscossione, Banca), la firma deve essere apposta dall’intestatario del Modello e deve essere inserita solo nella parte Inferiore, cioè quella che viene trattenuta dalla Banca o dalle Poste.

L’F24 Semplificato è composto da 2 sezioni, Sezione Contribuente e Motivo del pagamento.

Nella Sezione Contribuente bisogna scrivere il codice fiscale e i dati anagrafici. La casella del Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare deve essere compilata solo se la somma viene versata non dal contribuente ma da chi lo rappresenta.

Nella Sezione Motivo del pagamento deve essere indicato il destinatario del pagamento con le sigle ER (Erario), RG(regione), EL (Enti locali).

Vanno poi indicati il codice tributo e il codice ente per i quali si effettua il versamento e l’anno a cui questo si riferisce. I codici si trovano presso le banche, gli agenti della riscossione e gli uffici postali, inoltre sono scaricabili anche dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Per l’Imu deve essere scritto il codice del Comune.

Il ravvedimento, invece, deve essere compilato solo per il pagamento dell’Imu e solo se se si è aderito all’istituto del ravvedimento operoso. Anche la voce “immobili variati” deve essere compilata solo per il pagamento dell’Imu se ci sono state variazioni riguardanti gli immobili.

Se si salda quanto dovuto nella colonna “rateazione-mese rif.” si deve indicare 0101, se, invece, si effettua un rateizzo il contribuente deve indicare la rata che sta pagando e il numero di rate totali. Infine si deve apporre la firma e se si utilizza l’addebito sul conto corrente bisogna scrivere il proprio codice Iban.

Vi segnaliamo inolte sempre sul nostro sito la disponibilità dell’F24 Semplificato Editabile Compilabile

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Authors: Redazione Bloglavoro

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