Indennità di accompagnamento soggetta a limiti reddituali dal primo gennaio 2014

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Nuovo duro colpo ai diritti dei disabili in Italia proviene dal disegno di legge relativo alla Legge di Stabilità per il 2014.Secondo la bozza della Legge di Stabilità 2014, infatti, sono previsti limiti reddituali per la concessione ed il godimento della provvidenza sociale della indennità di accompagnamento.Nel testo ancora provvisorio viene introdotta una duplice disciplina: a) per le nuove domande presentate dagli ultrasessantacinquenni; b) per i soggetti già titolari della indennità di accompagnamento.Per la prima ipotesi, vale a dire per le domande presentate dopo il compimento del 65esimo anno di età, la prestazione viene subordinata alla “condizione che il soggetto possieda redditi personali assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche di importo annuale pari o inferiore a 40.000 euro, se non coniugato, ovvero, se coniugato, non legalmente ed effettivamente separato, redditi cumulati con quelli del coniuge di importo pari o inferiore a 70.000 euro”. Tali importi vengono sostanzialmente individuati come tetti massimi reddituali per i disabili che godono della provvidenza economica, nel senso che quest’ultima verrà corrisposta “in misura tale che, considerando l’importo della stessa, non comporti un reddito complessivo superiore ai predetti limiti”. Si prevede, inoltre, la rivalutazione annuale dei predetti limiti reddituali “sulla base della percentuale di variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati intercorsa nell’anno precedente”.Nel secondo caso, invece, per i soggetti già titolari dell’indennità di accompagnamento – titolari di indennità già in godimento alla data del 1° gennaio 2014 ovvero già concessa con decorrenza anteriore a tale data – viene esclusa la rivalutazione automatica delle prestazioni ove gli stessi soggetti siano “in possesso di redditi personali assoggettabili all’imposta sul reddito delle persone fisiche superiori a 40.000 euro, se non coniugati, ovvero se coniugati, non legalmente ed effettivamente separati, in possesso di redditi cumulati con quelli del coniuge di importo superiore a 70.000 euro”.

Posted in Diritti umani, Disabili, Indennità di accompagnamento, Invalidità civile, Previdenza sociale | Tagged diritti umani, disabili, indennità di accompagnamento, invalidità civile, previdenza sociale | |

Authors: Clemente Massimiani

Leggi originale su: http://www.dirittolavoro.com/2013/10/17/indennita-accompagnamento-soggetta-limiti-reddituali-dal-primo-gennaio-2014/

 

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