Lavoro: il cartellino si timbra con l`app

E-mail Stampa PDF
image

Il Garante d il via libera al "badge virtuale" ma solo se su base volontaria e con determinate garanzie per il lavoratore

di Marina Crisafi - Il datore di lavoro potr installare sullo smartphone dei dipendenti "fuori sede" un'app per timbrare il cartellino potendo controllare cos la regolarit delle presenze. A dare il via libera il Garante della Privacy (con il provvedimento n. 350/2016 diffuso nella newsletter del 10 ottobre scorso e qui sotto allegato) per il quale tale strumento di controllo non lede la riservatezza dei lavoratori, se utilizzato nel rispetto di alcuni paletti.

In particolare, fondamentale che vi sia la volont del lavoratore, il quale potr anche optare per i sistemi tradizionali. E che, una volta ricevuto il consenso, l'app in ogni caso segnali al dipendente quando il servizio di geolocalizzazione in funzione.

La vicenda

A dare origine alla vicenda, la richiesta inoltrata da due societ, appartenenti a un gruppo che si occupa di ricerca, selezione e somministrazione di lavoro a tempo determinato. Le aziende, avendo impiegati operanti presso ditte satelliti o svolgenti attivit fuori sede facevano presente la necessit di avere uno strumento di monitoraggio per le ore lavorative.

E il parere dell'authority della privacy al cartellino virtuale positivo, ma, in applicazione della disciplina sul c.d. "bilanciamento di interessi", solo in presenza di determinate condizioni, dalla stessa dettate.

I limiti al "badge virtuale"

L'app "marcatempo" potr essere installata dall'azienda che ne ha necessit sugli smartphone dei propri dipendenti e funzioner come una specie di badge virtuale, timbrando con un "tocco" l'inizio e la fine della giornata lavorativa.

Tenendo conto che i sistemi di geolocalizzazione non sono precisissimi, l'azienda dovr progettare l'applicazione con un margine di tolleranza adeguato.

Inoltre, tra i limiti imposti dal Garante, vi quello del diritto del lavoratore di sapere quando il sistema attivo: ci dovr essere reso ben visibile sullo schermo dello smartphone attraverso un'icona che indica al dipendente che la geolocalizzazione in funzione.

Altro paletto importante riguarda la "volontariet" dell'installazione: il lavoratore, infatti, pu ben rifiutarsi, continuando a timbrare il cartellino tradizionale quando arriva e quando esce dal posto di lavoro.

Quanto al trattamento dei dati, infine, negli archivi elettronici aziendali potranno essere conservate soltanto alcune informazioni (orario e uscita di lavoro; se la persona stata individuata o meno sulla sede di lavoro; ecc.), ma non potranno essere immagazzinate altre informazioni: come ad esempio, neanche accidentalmente, i contenuti presenti sul dispositivo (se di propriet del lavoratore), la posizione successiva del lavoratore.

Le societ che adotteranno l'app, infine, dovranno garantire le misure di sicurezza previste dalla legge per preservare i dati ricevuti nonch impedire l'accesso agli stessi da parte di persone non autorizzate.

Authors: Studio Cataldi

Leggi originale su: http://www.studiocataldi.it/articoli/23715-lavoro-il-cartellino-si-timbra-con-l-app.asp

 

Menu Principale

Risorse Utili