Aspettativa legge 104: cosa c`è da sapere

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La disciplina del congedo straordinario retribuito per assistere i familiari gravemente disabili

di Lucia Izzo - La legge riconosce un particolare congedo dal lavoro per assistere familiari portatori di handicap, da non confondersi con i permessi giornalieri o i permessi a ore. Si tratta di un congedo retribuito, previsto dal d.lgs. 26.03.2001 n. 151, art. 42 come modificato dal D.lgs. 119/2011, avente durata biennale e che pu essere fruito anche in maniera frazionata.

A chi spetta

La legge prevede un ordine di priorit tra i soggetti, lavoratori dipendenti (anche a tempo determinato) del settore pubblico e privato, che hanno titolo a fruire del congedo di preferenza; solo in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei primi in lista, il diritto concedibile al soggetto successivo.

In posizione preminente, la legge pone il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravit, seguito dal padre o dalla madre, anche adottivi o affidatari, e da uno dei figli convenienti della persona disabile in situazione di gravit. In caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti di tutti i soggetti menzionati prioritariamente, il diritto spetta a uno dei fratelli o sorelleconviventi della persona disabile oppure al parente/affine entro il terzo grado convivente.

Quando si parla di convivenzasi fa riferimento, in via esclusiva, alla residenza, luogo in cui la persona ha la dimora abituale, ai sensi dell'art. 43 cod. civ. Per l'accertamento del requisito della "convivenza", si ritiene condizione sufficiente anche la residenza nel medesimo stabile, stesso numero civico, anche se non nello stesso interno (appartamento).

Il diritto al congedo straordinario non spetta, invece, ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, ai lavoratori a domicilio, agricoli giornalieri, autonomi e parasubordinati. Neppue spetta in caso di contratto di lavoro part-time verticale, durante le pause di sospensione contrattuale oppure quando la persona disabile in situazione di gravit da assistere sia ricoverata a tempo pieno (fatte salve alcune eccezioni previste dalla legge).

La condizione di handicap

Ai fini della sussistenza del diritto deve essere accertato che la persona per la quale si chiede il congedo straordinario sia in situazione di disabilit grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92riconosciuta dall'apposita Commissione Medica Integrata ASL/INPS. Non sufficiente altra condizione di handicap o altra certificazione, ad esempio in caso di invalidit, nonostante il diritto all'accompagnamento.

Il familiare gravemente disabile, inoltre, non dovr essere ricoverato a tempo pieno(per le intere 24 ore) presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.

Fanno eccezionei casi di interruzione del ricovero a tempo pieno per necessit del disabile in situazione di gravit di recarsi al di fuori della struttura che lo ospita per effettuare visite e terapie appositamente certificate; ricovero a tempo pieno di un disabile in situazione di gravit in stato vegetativo persistente e/o con prognosi infausta a breve termine; ricovero a tempo pieno di un soggetto disabile in situazione di gravit per il quale risulti documentato dai sanitari della struttura il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare.

Cosa spetta

Il beneficiario potr fruire di due anni di assenza dal lavoro, indennizzatanella misura della retribuzione percepita nell'ultimo mese di lavoro che precede il congedo straordinario, nell'arco della vita lavorativa. Tale limite complessivofra tutti gli aventi diritto, per ogni persona con disabilit grave. 

Ad esempio, in caso di pluralit di figli in situazione di disabilit grave, il beneficio spetta per ciascun figlio sia pure nei limiti previsti e tenendo conto che tali periodi di congedo straordinario rientrano nel limite massimo globale spettante a ciascun lavoratore di due anni di congedo, anche non retribuito, per gravi e documentati motivi familiari. 

Non mai possibile per lo stesso lavoratore fruire del "raddoppio": un ulteriore periodo biennale per altri figli in situazione di disabilit grave ipotizzabile solo per l'altro genitore (ovvero nei casi previsti per i fratelli o sorelle o il coniuge), con decurtazione di eventuali periodi da lui utilizzati a titolo di permessi per gravi e documentati problemi familiari.

Frazionabilit

Il congedo straordinario e le relative prestazioni decorrono dalla data della domanda. Il beneficio frazionabileanche a giorni (interi). Non , invece, ammessa la frazionabilit oraria. Affinch non vengano computati nel periodo di congedo straordinario i giorni festivi, i sabati e le domeniche, necessaria la ripresa del lavoro tra un periodo e l'altro di fruizione.

Questo non si rinviene, ad esempio, laddove la domanda di fruizione del congedo in parola sia dal luned al venerd (settimana corta) senza che il beneficiario abbia ripreso a lavorare il luned della settimana successiva a quella di fruizione del congedo, e neppure in caso di fruizione di ferie.

Quanto spetta

L'indennit viene corrisposta nella misura della retribuzione percepita nell'ultimo mese di lavoro che precede il congedo, esclusi gli emolumenti variabili della retribuzione entro un limite massimo di reddito annualmente rivalutato secondo gli indici ISTAT (per il 2016 questo pari ad Euro 47.445,82).

L'indennit anticipata dal datore di lavoro con la possibilit di conguaglio con i contributi dovuti all'Inps, mentre per  gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e a tempo indeterminato (OTI), per i lavoratori dello spettacolo saltuari o con contratto a termine, l'indennit viene pagata direttamente dall'Inps a seguito di domanda dell'interessato.

I periodi di congedo straordinario non sono computati, invece, ai fini della maturazione di ferie, tredicesima e trattamento di fine rapporto, ma, essendo coperti da contribuzione figurativa, sono validi ai fini del calcolo dell'anzianit assicurativa.

L'importo della retribuzione figurativa non potr superare quello massimo settimanale, per i congedi fruiti a settimane intere, o quello massimo giornaliero, per i congedi fruiti a giornate. I datori di lavoro, dovranno altres determinare il periodo massimo fruibile dagli interessati tenendo in considerazione gli eventuali periodi di congedo gi richiesti, a prescindere dalla circostanza che, per tali ultimi periodi, siano stati o meno richiesti il riscatto o la prosecuzione volontaria.

La domanda

Le domande relative al congedo straordinario vanno presentate in modalit telematica a mezzo WEB, con i servizi telematiciaccessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'INPS, tramite il servizio di "Invio OnLine di Domande di Prestazioni a Sostegno del Reddito"; oppure usufruendo dei servizi telematici offerti dai Patronatio del Contact Center Multicanale, tramite il numero 803164 gratuito riservato all'utenza che chiama da telefono fisso e il numero 06164164 con tariffazione a carico dell'utenza chiamante abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari.

Authors: Studio Cataldi

Leggi originale su: http://www.studiocataldi.it/articoli/23943-aspettativa-legge-104-cosa-c-e-da-sapere.asp

 

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