Dell'Aringa: rafforzare centri impiego per favorire ricollocazione

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02/07/2013

Rafforzare i servizi per l'impiego, in particolare i centri che operano sul territorio, in modo che i lavoratori possano essere il più possibile ricollocati. Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro, Carlo Dell'Aringa intervenendo ad un convegno a Torino. "Le possibilita' di ricollocazione vanno sfruttate tutte, anche in situazioni in cui i posti di lavoro sono pochi - ha sottolineato - Nella situazione di emergenza in cui ci troviamo non possiamo solo trovare risorse per rifinanziare gli ammortizzatori sociali perchè non possiamo solo pagare la mancanza di lavoro, ma dobbiamo il più possibile pagare il lavoro, incentivare le aziende ad assumere".A questo proposito, Dell'Aringa ha sottolineato che in Italia "c'è poca abitudine a investire nei servizi al lavoro. In Gran Bretagna, in Germania, in Francia per i centri per l'impiego si spendono circa 5 mld all'anno, noi spendiamo 500 mln. Noi abbiamo meno di 10 mila operatori, in Gran Bretagna, un Paese liberale che non investe in genere molto nel servizio pubblico, per esempio, ce ne sono 80 mila e questo perchè ha capito che rende perchè così riesce a risparmiare sugli ammortizzatori riuscendo, con questi servizi, a ricollocare anche in periodo di crisi".

"Il presidente Letta è riuscito ad aumentare da mezzo miliardo a un miliardo e mezzo in due anni i fondi del bilancio europeo per l'occupazione, è una buona partenza, questi fondi vanno utilizzati al meglio - ha concluso - e io penso che debbano essere rafforzati le politiche e gli interventi effettuati a livello locale, come i centri per l'impiego che devono essere centri di accoglienza". (Fonte Adnkronos)

 

Authors: CISL Ial

Leggi originale su: http://www.ialnazionale.it/ial/it/IAL_Nazionale/News/info1110633911.htm

 

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