Dl Lavoro: Regioni, preoccupazione per l'apprendistato

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04/04/2014

Nel corso dell'audizione in Commissione Lavoro della Camera dello scorso 1 aprile, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha formalizzato, seppure a maggioranza, preoccupazioni e perplessità circa le modifiche introdotte dal decreto in materia di apprendistato professionalizzante e in particolare sulla componente formativa dell'istituto. "Il venire meno dell'obbligo del piano formativo per iscritto e la facoltà della formazione esterna - ha affermato Gianfranco Simoncini, assessore alle Attività produttive della Regione Toscana e coordinatore della IX Commissione della Conferenza - rischiano di delineare una forma contrattuale diversa con la quale viene meno la natura del contratto". Inoltre, queste norme rischiano di essere un "elemento di imbarazzo da parte dell'Ue" e potrebbero determinare una conseguente "impugnativa come aiuto di Stato". Nel ribadire che l'apprendistato è "lo strumento principale di ingresso al mercato del lavoro", Simoncini ha evidenziato il forte investimento delle Regioni sul tema della formazione, con servizi e strumenti normativi, anche oggetto di importanti accordi con i governi che si sono succeduti, tesi alla semplificazione del contratto e della sua adozione da parte delle imprese cercando di garantire elementi di uniformità nazionale. La decadenza della obbligatorietà della formazione esterna, invece, "mette le Regioni in difficoltà in termini organizzativi del servizio in quanto non vi è certezza della domanda né della sua consistenza".

Per saperne di più

Decreto legge lavoro: Simoncini, perplessità su formazione apprendistato - Regioni.it

 

Authors: CISL Ial

Leggi originale su: http://www.ialnazionale.it/ial/it/IAL_Nazionale/News/info-1149149548.htm

 

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